Contattato da l'Attacco, l'ex direttore generale e attuale commissario straordinario ha spiegato che si trattò di una procedura interna prevista per rispondere alle esigenze organizzative dell'ente e alle aspettative dei lavoratori. “All’interno dell’azienda abbiamo fatto una procedura di cambio di profilo. Un infermiere che ha i requisiti professionali e che non vuole fare più l’infermiere può fare il collaboratore amministrativo, e viceversa. A parità di risorse economiche, di salario”.
Nigri ricorda che l'iniziativa riguardò l'intera azienda e coinvolse numerosi dipendenti. “Anche Mangiacotti fece questa procedura, come tanti altri. Circa settanta o ottanta. Fu fatta per tutta l’azienda”. Secondo il manager, il meccanismo era subordinato alle esigenze previste dal Piano triennale del fabbisogno del personale e non comportava nuovi costi. “La manovra è a costo zero, perché paghi uguale sia un infermiere che un collaboratore”. L'ex direttore sottolinea inoltre che l'iter si svolse attraverso un bando pubblico interno. “Le persone hanno partecipato con una scadenza, la commissione ha esaminato i requisiti e prodotto e trasmesso tutto alla direzione strategica. Non è un vero concorso, perché avviene solo sulla base dei titoli”.
Nel caso specifico, aggiunge, vi era disponibilità per accogliere tutte le richieste presentate. “C’era capienza per tutte le domande e accettammo tutte le richieste, nessuno escluso”. Nigri respinge anche l'ipotesi che tali passaggi abbiano impoverito gli organici sanitari. “Non si è andata a creare carenza di personale in ospedali e pronto soccorso. Se effettuo venti cambi di profilo da infermiere a collaboratore, poi faccio l’avviso per infermiere che puntualmente abbiamo fatto”. Infine, il commissario collega la misura alle politiche di valorizzazione del personale. “È una cosa che si fa periodicamente per dare risposte di benessere lavorativo alla platea interna. Alla fine è stata un’azione che ha permesso di maturare un’aspettativa di lavoro per chi aveva maturato i titoli per un cambio di profilo”. Quanto ai nomi citati nell'esposto, conclude: “Su Mangiacotti e Nardella come su tutti i sindacalisti si creano sempre polemiche perché ci sono rivalità varie”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).