CGIL FP Sanità: “Basta gogna mediatica, difendere Chirurgia di Manfredonia significa difendere sanità pubblica”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

La CGIL FP Sanità esprime “la più ferma, convinta e incondizionata solidarietà ai lavoratori della Chirurgia dell’Ospedale San Camillo de Lellis di Manfredonia, ingiustamente coinvolti – afferma Antonio Basta, coordinatore Camera del lavoro CGIL Manfredonia - in una campagna di attacchi mediatici costruita su ricostruzioni distorte, informazioni parziali e accuse prive di qualsiasi fondamento reale”. 

“Siamo di fronte a un fenomeno grave e inaccettabile! La trasformazione del lavoro sanitario in bersaglio pubblico, attraverso la diffusione di contenuti che alimentano sospetti, discredito e sfiducia verso chi ogni giorno garantisce il diritto alla salute. Non è questo il modo di discutere della sanità pubblica. Non è questo il modo di trattare chi cura i cittadini”. 

“La Direzione Generale della ASL ha già chiarito in modo inequivocabile che il temporaneo accorpamento dei reparti è legato esclusivamente ai lavori di adeguamento antisismico.  I fatti sono chiari. Le strumentalizzazioni no! E chi oggi alimenta polemiche e infanga il lavoro degli operatori sanitari dovrebbe avere l’onestà intellettuale di conoscere la realtà dei numeri e delle condizioni organizzative, se si vuole individuare chi ha subito un reale impatto penalizzante, è sufficiente guardare alla dotazione originaria della Chirurgia di 18+2 posti letto è oggi ha 6+3. Questo è il dato oggettivo inconfutabile”.

La CGIL FP Sanità “respinge con forza ogni tentativo di scaricare sui lavoratori responsabilità che non appartengono loro. Medici, infermieri e operatori sanitari non possono essere trasformati nei bersagli di campagne mediatiche costruite sulla disinformazione. La libertà di espressione non può mai diventare licenza di diffamazione. Per questo chiediamo con determinazione che anche la politica locale e chi ha la responsabilità del governance della sanità, si assuma  fino in fondo il proprio ruolo”.

“Le istituzioni hanno il dovere di tutelare con forza e senza esitazioni la dignità degli operatori sanitari e di attivare ogni azione utile, in ogni sede competente, contro chi diffonde notizie false, distorte e gravemente lesive della reputazione del personale. Difendere chi cura non è un’opzione, è un dovere politico, istituzionale e morale. Quando si colpisce un lavoratore della sanità si colpisce l’intero Servizio Sanitario Pubblico. Quando si delegittima chi cura, si indebolisce un pilastro fondamentale della nostra democrazia”. 

La CGIL FP Sanità “non arretra. Saremo sempre al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, della verità e della sanità pubblica. Chi cura merita rispetto. Chi lavora merita tutela. Chi diffonde falsità deve risponderne”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet