Nella prima serata di martedì 1 luglio scorso, Manfredonia ha festeggiato un nuovo spazio pubblico. Eppure, mentre le luci del campetto di via Orto Sdanga si accendevano per la prima volta, qualche ombra del non troppo distante Palascaloria resta ancora presente nel dibattito politico cittadino, come è emerso recentemente nella massima assise cittadina. Il nastro è stato tagliato e il nuovo campetto polifunzionale — finanziato con 100.000 euro regionali — è diventato ufficialmente patrimonio della comunità. “Un nuovo spazio pubblico libero e gratuito – le parole del Sindaco Domenico la Marca -, dedicato al gioco, allo sport e alla socializzazione”, che è inserito nel percorso di restituzione alla città di luoghi di incontro dopo l’apertura dei Giardini Scaloria. L’assessore ai Lavori pubblici, Francesco Schiavone, ha spiegato a sua volta che “il nuovo campo polivalente è destinato al calcio a 5 e alla pallavolo. È inoltre utilizzabile anche nelle ore serali grazie a un apposito impianto di illuminazione”. Un intervento che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, rafforza la presenza di spazi sportivi di prossimità nei quartieri, con accesso libero e priorità ai più piccoli. Si è svolto anche il primo quadrangolare di calcio a 5 tra squadre giovanili del quartiere, per unire tutti in un momento di festa e partecipazione comunitaria. “L’area continuerà a crescere e a trasformarsi con la piantumazione di nuovi alberi – ha assicurato Schiavone -, l’installazione di panchine e la realizzazione di un campo da street basket”, dal momento che il progetto complessivo punta a rendere il quartiere più vivibile. Un ruolo decisivo - sottolineato dall’assessore ai Lavori pubblici - è quello dei cittadini attivi: un modello di gestione partecipata che, almeno qui, sembra funzionare. “Un grazie speciale va ai cittadini che vivono nelle vicinanze - ha riferito pubblicamente - e che, fin dal primo momento, hanno offerto il loro supporto affinché questo spazio venga custodito e valorizzato”. Mentre si festeggiava l’inaugurazione del campetto, in una parte periferica della città ma comunque vicina, c’è una struttura simbolo: il Palascaloria. Che, a parere del consigliere Vincenzo Di Staso, versa in condizioni che non lasciano intuire alcuna prospettiva chiara. Il rappresentante di Noi Moderati ha posto un’interrogazione all’Amministrazione, ricordando il valore affettivo e funzionale dell’impianto, per conoscere quali siano le intenzioni concrete per il futuro. La sua preoccupazione nasce da ciò che definisce come un evidente stato di degrado: infiltrazioni, erbacce, ammaloramenti strutturali.