La sicurezza non è una voce di spesa, ma un investimento sul futuro di un territorio. Una logica che muove la nuova rimodulazione finanziaria approvata dalla Giunta regionale pugliese e che mette a disposizione ulteriori 11,4 milioni di euro, portando l’intera somma ad oltre 13 milioni di euro, destinati agli interventi di miglioramento e adeguamento sismico degli edifici pubblici strategici e rilevanti. Una decisione che consente di recuperare progetti rimasti finora nel cassetto non per mancanza di qualità, ma esclusivamente per l’esaurimento delle risorse disponibili nella precedente finestra di finanziamento. La nuova dotazione finanziaria porta così a compimento un percorso atteso da numerose amministrazioni comunali, premiando progettazioni già pronte e immediatamente cantierabili. L’obiettivo è duplice: da un lato aumentare la resilienza del patrimonio pubblico nelle aree a maggiore rischio sismico, dall’altro accelerare la realizzazione di opere che riguardano luoghi essenziali per la vita quotidiana delle comunità, come scuole, università, impianti sportivi e sedi istituzionali. Tra tutti gli interventi finanziati emerge con particolare evidenza quello destinato alla città di Foggia, che assorbe oltre la metà delle nuove risorse disponibili. Al capoluogo dauno vengono infatti assegnati 6,3 milioni di euro, destinati alla demolizione e ricostruzione di due porzioni della storica sede di Scienze Motorie, l’ex ISEF di viale Virgilio, un edificio che rappresenta un autentico simbolo della formazione sportiva pugliese.
Proprio da quelle aule sono passati negli anni personalità che hanno scritto pagine importanti dello sport italiano, come Antonio Conte e il commissario tecnico della Nazionale di pallavolo Ferdinando De Giorgi, entrambi legati a quella struttura prima come studenti e, nel caso di De Giorgi, anche come docente. Accanto a Foggia, la rimodulazione regionale finanzia altri tre interventi significativi: 2,86 milioni di euro andranno alla ricostruzione del PalaMarchiselli di Barletta, chiuso ormai da oltre due anni per problemi strutturali; 3,5 milioni sono destinati all’adeguamento sismico della scuola “IV Novembre” di Altamura, mentre 850 mila euro serviranno per la caserma dei Carabinieri di Pietramontecorvino, in provincia di Foggia.