Si è conclusa a Foggia la nona edizione di “Mònde - Festa del Cinema sui Cammini”, un’intensa quattro giorni svoltasi dal 28 al 31 maggio che ha trasformato il capoluogo dauno in un vibrante laboratorio artistico. Sotto la direzione artistica del regista Luciano Toriello, la manifestazione ha visto un fitto palinsesto composto da oltre 60 eventi tra proiezioni, incontri e masterclass in diversi luoghi cardine della città, tra cui il Laltrocinema, il Teatro Giordano e l’Auditorium Santa Chiara. Le serate principali hanno visto l’accorrere di autentiche leggende del cinema mondiale, a partire dall’attore, due volte premio Oscar, Kevin Spacey, ospite venerdì 29 maggio all’Arena Mònde nella Villa Comunale per un bagno di folla condotto da Silvia Bizio nell'ambito dei “Dialoghi di Cinema”. In questa occasione a Spacey è stato conferito l’Honorary Mònde Award 2026, serata poi coronata dalla proiezione del cult “The Usual Suspects - I soliti sospetti”. A margine di questo appuntamento, la Sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, ai microfoni de l’Attacco, ha espresso l’orgoglio della città dichiarando: “Questo festival ha ormai raggiunto una vera e propria dimensione internazionale. Sono emozionata e grata per questa straordinaria pagina dedicata al cinema, all’arte e alla bellezza, e, accanto a tutto questo, c’è la gioia nel vedere l’importantissima partecipazione della collettività”. Alle parole della prima cittadina si sono affiancate quelle dell’assessora alla Cultura del Comune di Foggia, Alice Amatore, che ha espresso la sua profonda soddisfazione affermando: “Foggia ha accolto il festival in un modo meraviglioso, così come ha accolto meravigliosamente tutte le altre iniziative culturali che abbiamo proposto in questo periodo. Il Mònde ha avuto la capacità di restare radicato alla nostra identità, pur aprendo la nostra realtà a un respiro internazionale. Come amministratrice di questa città, sono davvero orgogliosa della città stessa, del festival, e della grazia con cui è questo riuscito ad abitare le piazzee gli spazi di Foggia”. Magnetica la presenza dell'attore americano Matthew Modine, che si è raccontato in un talk, condotto dalla giornalista Silvia Bizio, al Teatro Giordano. La sua partecipazione al festival, che ha arricchito il cartellone internazionale coniugando sensibilità autoriale e popolarità hollywoodiana, è stata seguita dalla proiezione di “Birdy” (1984) di Alan Parker. La rassegna ha inoltre celebrato il genio cinematografico di Terry Gilliam attraverso una masterclass e una retrospettiva che ha ripercorso oltre quarant’anni di carriera del maestro con la proiezione di pellicole iconiche quali “Brazil”, “L’esercito delle 12 scimmie” e “The Man Who Killed Don Quixote”.