Interventi anti sismici in Puglia, a Foggia la storica sede ISEF rinasce: 6,3 milioni per la sicurezza

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

La sicurezza non è una voce di spesa, ma un investimento sul futuro di un territorio. Una logica che muove la nuova rimodulazione finanziaria approvata dalla Giunta regionale pugliese e che mette a disposizione ulteriori 11,4 milioni di euro, portando l’intera somma ad oltre 13 milioni di euro,  destinati agli interventi di miglioramento e adeguamento sismico degli edifici pubblici strategici e rilevanti. Una decisione che consente di recuperare progetti rimasti finora nel cassetto non per mancanza di qualità, ma esclusivamente per l’esaurimento delle risorse disponibili nella precedente finestra di finanziamento. La nuova dotazione finanziaria porta così a compimento un percorso atteso da numerose amministrazioni comunali, premiando progettazioni già pronte e immediatamente cantierabili. L’obiettivo è duplice: da un lato aumentare la resilienza del patrimonio pubblico nelle aree a maggiore rischio sismico, dall’altro accelerare la realizzazione di opere che riguardano luoghi essenziali per la vita quotidiana delle comunità, come scuole, università, impianti sportivi e sedi istituzionali. Tra tutti gli interventi finanziati emerge con particolare evidenza quello destinato alla città di Foggia, che assorbe oltre la metà delle nuove risorse disponibili.  Al capoluogo dauno vengono infatti assegnati 6,3 milioni di euro, destinati alla demolizione e ricostruzione di due porzioni della storica sede di Scienze Motorie, l’ex ISEF di viale Virgilio, un edificio che rappresenta un autentico simbolo della formazione sportiva pugliese. 
Proprio da quelle aule sono passati negli anni personalità che hanno scritto pagine importanti dello sport italiano, come Antonio Conte e il commissario tecnico della Nazionale di pallavolo Ferdinando De Giorgi, entrambi legati a quella struttura prima come studenti e, nel caso di De Giorgi, anche come docente. Accanto a Foggia, la rimodulazione regionale finanzia altri tre interventi significativi: 2,86 milioni di euro andranno alla ricostruzione del PalaMarchiselli di Barletta, chiuso ormai da oltre due anni per problemi strutturali; 3,5 milioni sono destinati all’adeguamento sismico della scuola “IV Novembre” di Altamura, mentre 850 mila euro serviranno per la caserma dei Carabinieri di Pietramontecorvino, in provincia di Foggia.

Sale a oltre 13 milioni di euro la dotazione complessiva della misura regionale destinata alla messa in sicurezza sismica degli edifici pubblici strategici. Grazie alla rimodulazione approvata dalla Giunta pugliese che ha incrementato di oltre 11, 4 milioni di euro le risorse inizialmente disponibili trovano finalmente copertura finanziaria quattro progetti rimasti esclusi nella precedente graduatoria per esaurimento dei fondi.
La città di Foggia conquista il finanziamento più consistente: ben 6,3 milioni saranno destinati al recupero della storica sede di Scienze Motorie di viale Virgilio, un edificio che rappresenta uno dei simboli della formazione universitaria e sportiva della Capitanata.  L’opera già candidata dal Comune nella precedente edizione del bando regionale, aveva ottenuto una valutazione positiva, senza però riuscire a ottenere il finanziamento. Una circostanza che non ha scoraggiato Palazzo di Città, convinto che la Regione avrebbe reperito nuovi fondi per dare copertura agli interventi rimasti esclusi. È proprio questo il punto sottolineato dall’assessore comunale ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica, Giuseppe Galasso, che legge il provvedimento regionale come il riconoscimento di un percorso progettuale costruito con largo anticipo. “Abbiamo partecipato al bando candidando diversi immobili comunali, privilegiando quelli destinati all’istruzione.

La scelta è ricaduta sulla storica sede di Scienze Motorie, un immobile di proprietà comunale utilizzato dall’Università di Foggia, che rappresenta un patrimonio importante per tutta la città”. Non si tratta infatti di un edificio qualsiasi. Prima di diventare sede del corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive dell’Università di Foggia, il complesso ospitava l’ISEF, istituto dal quale sono passate alcune delle figure più rappresentative dello sport italiano. Tra queste Antonio Conte, diplomato all’ISEF e successivamente laureato in Scienze Motorie proprio nell’ateneo foggiano, e Ferdinando “Fefè” De Giorgi,  oggi commissario tecnico della Nazionale italiana di volley, che oltre ad essersi formato in quella struttura è stato anche docente universitario. “È una sede storica che ha formato generazioni di professionisti dello sport e dalla quale sono usciti talenti che hanno dato prestigio all’Italia. Per questo vogliamo restituirle il ruolo che merita”, evidenzia Galasso.

Il finanziamento riguarda due distinti interventi. Il primo, del valore di circa 3 milioni e mezzo di euro, interesserà una porzione dell’immobile rimasta allo stato grezzo, mai completata e priva di impianti, tramezzature e finiture. Il secondo, pari a circa 2 milioni e 800 mila euro, riguarda invece l’ala amministrativa della struttura, dichiarata inagibile circa sei anni fa dopo le verifiche tecniche commissionate dall’Università di Foggia, che avevano evidenziato criticità strutturali e lesioni tali da impedirne l’utilizzo. Per entrambe le porzioni il Comune ha scelto una soluzione radicale: demolizione e ricostruzione. “Abbiamo ritenuto questa strada la più conveniente sia dal punto di vista tecnico sia da quello economico. L’obiettivo è realizzare un edificio completamente nuovo, adeguato alle più recenti normative antisismiche e costruito in stretto dialogo con l’Università di Foggia, così da rispondere pienamente alle esigenze didattiche e funzionali del corso di laurea”.

La volontà dell’amministrazione è quella di mantenere la facoltà nel quartiere CEP, preservando il legame storico tra la struttura universitaria e il territorio. Il progetto, inoltre, rappresenta soltanto il primo passo di un piano più ampio. Il Comune guarda già alla prossima finestra di finanziamento regionale per completare il recupero dell’intero complesso. “Candideremo anche la terza porzione dell’immobile, quella oggi ancora utilizzata dagli studenti.  Aver ottenuto prima  questo finanziamento ci consentirà di organizzare i lavori senza creare disagi all’attività universitaria. L’obiettivo finale è recuperare integralmente tutta la struttura”. La rimodulazione approvata dalla Giunta regionale non riguarda però soltanto Foggia. A Barletta arrivano infatti 2.861.527 euro destinati alla ricostruzione del PalaMarchiselli, chiuso ormai da oltre due anni per problemi di staticità.  

A sottolinearne l’importanza è il presidente del gruppo Per la Puglia, Ruggiero Passero, che soddisfatto sottolinea: “Grazie a questo finanziamento il Comune che attendeva gli esiti di un bando ministeriale, ma stava procedendo con la fase progettuale, potrà finalmente procedere al recupero definitivo di una struttura storica, punto di riferimento per intere generazioni di sportivi e ora purtroppo abbandonata a se stessa”, afferma Passero, che ringrazia il presidente della Regione Antonio Decaro e la Giunta per l’attenzione riservata alla città. Completano il quadro degli interventi finanziati l’adeguamento sismico della scuola “IV Novembre” di Altamura, per un importo di 3,5 milioni di euro, e gli interventi urgenti sulla caserma dei Carabinieri di Pietramontecorvino, in provincia di Foggia, destinataria di 850 mila euro. Si tratta di opere che interessano edifici strategici per la sicurezza, l’istruzione e i servizi pubblici, con l’obiettivo di trasformare progetti già pronti in cantieri concreti.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet