Sono diverse le questioni delicate che stanno coinvolgendo l’ente Provincia di Foggia. Da giorni le Fiamme gialle si stanno recando negli uffici, un via vai che è collegato all’indagine di Procura di Foggia e Guardia di Finanza su presunti episodi di corruzione, turbativa negli appalti pubblici, induzione indebita, falso, omissione di atti d’ufficio, frode nelle pubbliche forniture, truffa e reati in materia di lavori pubblici. Si tratta dell’inchiesta che attiene soprattutto al Comune di San Marco in Lamis ma che rischia di compromettere notevolmente l’immagine della Stazione unica appaltante di Palazzo Dogana. Agli uffici della Provincia è stato ordinato di esibire i documenti di lavori e commesse pubbliche affidati dall’ente in favore della Urbano Chimica srl da 2024 ad oggi, di lavori e commesse pubbliche affidati per i servizi di disinfestazioni scolastiche nel 2025, i documenti connessi all'appalto pubblico per l'affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani avviati allo smaltimento a San Marco in Lamis, gara che ha avuto come ente appaltante Palazzo Dogana. Infine la documentazione afferente alle disinfestazioni scolastiche effettuate a San Marco in Lamis nel settembre 2025. Com’è noto, tra gli indagati c’è la dirigente della Provincia Denise Decembrino. In attesa dell’accertamento dei fatti contestati dagli inquirenti, c’è una partita che sta andando avanti: i concorsi pubblici per esami indetti dall’ente il 30 dicembre 2025. Una vicenda che l’Attacco segue da tempo, anche alla luce dei pronostici, circolanti dall’anno scorso, rispetto ai possibili vincitori. Con delibera del presidente Giuseppe Nobiletti a febbraio 2025 fu approvato il PIAO 2025-2027, contenente la sottosezione relativa al Piano triennale dei fabbisogni di personale, successivamente modificato. La programmazione annuale delle assunzioni 2025 prevede il reclutamento, mediante procedure selettive pubbliche, di quattro figure professionali: un dirigente amministrativo, un dirigente tecnico, un esperto giuridico-amministrativo (area dei funzionari e dell’elevata qualificazione) e un istruttore giuridico-amministrativo (area degli istruttori). Nel primo caso c’è solo un nome in campo ed è quello di Giuseppe Diella, oggi dirigente a tempo determinato, come si evince dall’atto che porta la firma della dirigente sostituta, Rosa Lombardi. Ecco perché appare scontato come tale procedura si concluderà. Diella, che è il responsabile del personale, è noto anche come presidente del consiglio comunale di Margherita di Savoia e come fratello del giudice Antonio (che presiede peraltro il collegio del Tribunale di Foggia che si sta occupando del contenzioso tra l’ex assessora regionale turismo in quota Nobiletti, la viestana Graziamaria Starace, e il suo ex marito Sandro Corso).
Il concorso per esami, riservato al personale dipendente della Provincia di Foggia, riguarda la copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato di dirigente amministrativo da assegnare al Settore risorse umane, affari generali e istituzionali, riservato al personale dipendente a tempo indeterminato della Provincia di Foggia, che abbia maturato con pieno merito almeno 36 mesi di servizio, anche non continuativi, negli ultimi 5 anni quale titolare di incarico dirigenziale a tempo determinato presso tale amministrazione, assunto previo esperimento di procedura selettiva e comparativa ad evidenza pubblica. Nel 2012 Diella vinse il concorso della Provincia di Foggia per quattro dirigenti di area amministrativa, indetto nel 2010, concorso che però nel 2013 fu annullato dal Consiglio di Stato su appello di un’altra candidata, la manfredoniana Silvana Salvemini, oggi dirigente del Comune di San Severo.
Tornando all’attualità, il concorso per dirigente amministrativo che interessa oggi Diella è il solo le cui prove non sia state rinviate nelle scorse ore e si svolgeranno, come previsto il 2 luglio (le due scritte) e il 14 luglio (l’orale), nella sala consiliare della sede di via Telesforo. Tra il 24 e il 25 giugno, “per sopravvenute esigenze organizzative connesse all'espletamento della procedura concorsuale”, sono state fatte slittare negli altri casi le prove scritte, “rinviate a data da destinarsi”. Avrebbero dovuto svolgersi l’1 luglio per il concorso per dirigente tecnico, il 3 luglio per i concorsi per istruttore giuridico-amministrativo ed esperto giuridico-amministrativo (“le nuove date di svolgimento delle prove saranno rese note successivamente alla pausa estiva”, ha precisato il dirigente del personale Diella).
Stando alle indiscrezioni, i rinvii sarebbero connessi ad un intervento del segretario generale Luigi Di Natale, che è il responsabile anticorruzione e ha precisi compiti di vigilanza. Di Natale avrebbe convocato un incontro coi dirigenti Lombardi e Diella, responsabili delle procedure. Tra i motivi di tale, presunto intervento di Di Natale potrebbe esserci - secondo i beninformati – la presenza in commissione di componenti in qualche modo ritenuti vicini a qualche candidato e della dirigente Decembrino, come pure la partecipazione a due concorsi da parte del capo di gabinetto del presidente della Provincia, Antonio Di Carlo. L’ente ha proceduto alla nomina delle commissioni esaminatrici a seguito di una procedura pubblica di manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione di esperti ai quali conferire l’incarico di componente esterno e membro aggiunto.
Nel concorso per dirigente tecnico (con 98 candidature pervenute) c’è chi da tempo scommette sulla vittoria dell’attuale dirigente a tempo determinato di Palazzo Dogana, l’ingegnere Luciano Follieri. La commissione è presieduta dall’ingegnere Maurizio Perlingieri, dirigente tecnico del Comune di Benevento, mentre le due componenti sono giuriste: l’avvocata Graziana Urbano, docente associata in Unifg (dipartimento di Giurisprudenza, esperta in Legislazione dei beni culturali e ambientali), e l’avvocata Lucia Murgolo. Non è sfuggito, a qualcuno, che Follieri sia il nipote del decano degli amministrativisti di Capitanata, il lucerino Enrico Follieri, professore emerito di Unifg, cui sia Urbano che Murgolo sono vicine in virtù di una collaborazione accademica antica e costante. Già nel 2010, Urbano e Murgolo lavorarono fianco a fianco nella stesura di resoconti scientifici e seminari d'Ateneo, muovendo i primi passi all'interno del gruppo di ricerca del professor Follieri, di cui sono state allieve. In occasione del pensionamento accademico del lucerino, entrambe furono relatrici del convegno per la presentazione delle pubblicazioni “In onore di Enrico Follieri”, confermando l'appartenenza alla medesima scuola dottrinale. Anche corsi di aggiornamento degli scorsi anni hanno visto una collaborazione tra loro; come pure nel corso di alta formazione universitaria “I contratti pubblici riformati” organizzato dall'Università di Foggia nel 2023, che vide moduli didattici affidati a Follieri, Murgolo e Urbano. Peraltro le prove scritte del concorso sono previste nella sede del dipartimento di Giurisprudenza di Unifg.
Nel concorso per dirigente amministrativo, con Diella unico candidato, il presidente è l’attuale segretario generale del Comune di Lucera Gianluigi Caso, mentre componenti sono l’ingegnere Antonello De Stasio (dirigente settore appalti, SUA, contratti della Provincia di Foggia) e l’avvocata Maria Concetta Valentino (dirigente amministrativa del Comune di Cerignola). Nel concorso per istruttore (411 candidati) in commissione siedono la dirigente del servizio finanziario della Provincia Rosa Lombardi come presidente e, come componenti, l’avvocato Aurelio Girolamo Di Staso (funzionario amministrativo del Servizio tributi della Provincia di Foggia) e Maria Pina Ciccone (funzionaria amministrativa di Arca Capitanata). Infine nel concorso per funzionario (188 candidati) la commissione vede come presidente l’architetta Maria Denise Decembrino (dirigente Settore edilizia scolastica, immobili, energie alternative della Provincia di Foggia) e come componenti Rocco Guarini (funzionario amministrativo del Servizio gestione amministrativa progettazione e manutenzione viabilità della Provincia di Foggia) e Gabriella Berardi (funzionaria amministrativa della Regione Puglia).
Chi potrebbe, stando ai beninformati, risultare vincitore è anche l’ortese Antonio Di Carlo. Dopo il pronostico azzeccato sulla vittoria dell’avviso pubblico per l’individuazione del capo di gabinetto dell’ufficio di staff, un ruolo comunque a tempo determinato e connesso alla durata del mandato del presidente, c’è da capire quale sarà l’esito dei due concorsi cui il braccio destro del presidente ha da ultimo partecipato per assicurarsi l’incarico a tempo indeterminato: quelli per istruttore amministrativo (che richiede il semplice diploma) e per funzionario amministrativo (che richiede la laurea). Di Carlo punterebbe, ovviamente, a vincere il concorso per funzionario. Infine c’è l’impresa chiamata ad occuparsi di tali quattro procedure concorsuali, la brindisina Power Giob srl. “L’espletamento richiede il rispetto di specifici standard organizzativi, logistici e tecnologici, nonché l’adozione di adeguate misure volte a garantire trasparenza, imparzialità, sicurezza e corretto svolgimento delle prove selettive”, ha spiegato la dirigente sostituta Lombardi, ritenendo pertanto “opportuno avvalersi di un operatore economico specializzato nella gestione delle procedure concorsuali pubbliche, in possesso di comprovata esperienza e adeguata capacità tecnico-professionale, al fine di assicurare il corretto svolgimento delle prove scritte relative ai concorsi indetti dall’ente”. Con trattativa diretta su MePA il servizio specialistico per l’organizzazione e la gestione delle prove scritte dei concorsi pubblici indetti dalla Provincia è stato affidato per 25.400 euro, oltre IVA, a Power Giob srl, che “possiede adeguata esperienza professionale nel settore dell’organizzazione e gestione delle procedure concorsuali pubbliche, avendo svolto servizi analoghi per numerose amministrazioni pubbliche sul territorio nazionale”. L’ente ha impegnato una spesa complessiva di 30.988 euro, IVA inclusa.
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