L’esito più scontato si è concretizzato: il concorso per dirigente amministrativo a tempo pieno e indeterminato, riservato al personale dipendente della Provincia di Foggia, si è concluso con la vittoria del dirigente a tempo determinato Giuseppe Diella, unico partecipante, noto anche come presidente del consiglio comunale di Margherita di Savoia e come fratello del giudice del tribunale di Foggia Antonio. Era il solo, tra i quattro concorsi indetti dall’ente di Palazzo Dogana, a non esser stato sospeso di fatto.
Con atto della dirigente sostituta Rosa Lombardi, lo scorso 16 luglio è stata approvata la graduatoria definitiva, risultante dalla graduatoria finale di merito formulata dalla commissione ed è stato dichiarato vincitore della procedura Diella, che ha ottenuto il punteggio pari a 86/90. Trattandosi di graduatoria formata dall’unico candidato risultato idoneo e dichiarato vincitore, esaurisce i propri effetti con la copertura del posto messo a concorso.
Diella diventa dunque dirigente amministrativo, da assegnare al Settore risorse umane, affari generali e istituzionali, con decorrenza giuridica ed economica dal 16 luglio. Infine Lombardi ha precisato che il conferimento dell'incarico di direzione del Settore risorse umane, affari generali e istituzionali sarà disposto con successivo decreto del presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti.
Restano, invece, ancora bloccate le altre tre procedure concorsuali le cui prove scritte sono state rinviate sine die, ovvero quelli per selezionare un dirigente tecnico, un esperto giuridico-amministrativo (area dei funzionari e dell’elevata qualificazione) e un istruttore giuridico-amministrativo (area degli istruttori). Come dettagliato più volte su queste colonne nelle scorse settimane, ci sono diverse perplessità.
Nella commissione dell’iter per dirigente tecnico, concorso cui partecipa il dirigente a tempo determinato Luciano Follieri, ci sono due componenti – le giuriste Graziana Urbano e Lucia Murgolo – da lungo tempo molto vicine allo zio del candidato, l’amministrativista lucerino Enrico Follieri. Mentre alle altre procedure selettive – le cui commissioni sono presiedute dalle dirigenti della Provincia Decembrino e Lombardi - partecipa il capo di gabinetto di Nobiletti, l’ortese Antonio Di Carlo.
Sarebbe stato l’intervento del segretario generale Luigi Di Natale a bloccare per il momento la prosecuzione dei tre iter. Stando a quanto trapelato, Di Natale resta in attesa delle decisioni dei dirigenti competenti in materia, pronto a formulare i propri rilievi nell'ambito delle proprie competenze qualora ravvisasse irregolarità.
(Foto: Corriere Ofanto)
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