Foggia, il Tribunale si riserva: udienza interlocutoria, ci sarà la proroga per l'amministrazione giudiziaria?

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Si è deciso di non decidere. Dall’udienza di ieri davanti alla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Bari non è emersa alcuna decisione immediata. Il Foggia per ora resta sospeso, i giudici si sono riservati e dovrebbero sciogliere la riserva entro la prima metà di luglio. All’appuntamento programmato in mattinata alle 9 (ma la discussione è iniziata solo alle 11 protraendosi per un’ora circa) erano presenti l’avvocato Roberto De Rossi e l’amministratore unico Giuseppe Martino per conto del Foggia, mentre la Procura Antimafia di Bari era rappresentata dalla sostituta procuratrice Bruna Manganelli, accompagnata dall’amministratore giudiziario  Vincenzo Chionna. L’udienza era chiamata a valutare se prorogare ulteriormente l’amministrazione giudiziaria oltre il 30 luglio, oppure lasciare cessare la misura alla scadenza già fissata. Come si ricorderà, infatti, l’amministrazione giudiziaria era stata inizialmente prorogata fino al 30 luglio proprio per consentire il completamento e l’implementazione del modello organizzativo richiesto dal Tribunale nell’ambito del percorso di risanamento e tutela del club.

 “Presso il Tribunale di Bari - Sezione Misure di Prevenzione - oggi si è celebrata l’udienza per laverifica della durata dell’amministrazione giudiziaria ex art. 34 CAM della Calcio Foggia 1920 s.r.l., al momento fissata - all’esito della scorsa udienza del 22 aprile 2026 - al 30 luglio 2026. Nel corso dell’udienza odierna il Tribunale ha acquisito elementi di valutazione sullo stato di esecuzione della misura e si è riservato di decidere sulla richiesta di proroga della misura di prevenzione formulata dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e dalla Procura di Bari. Il Foggia  si è opposto alla richiesta di proroga avendo adempiuto alle attività richieste dal Tribunale, mentre l’Amministratore giudiziario, dopo aver illustrato il lavoro svolto, si è rimesso alle decisioni del Tribunale. Il presente comunicato costituisce smentita della notizia apparsa su alcuni organi di informazione e siti internet per la quale l’Amministratore giudiziario avrebbe richiesto proroga della misura cautelare”. Così recitava inusualmente il comunicato diffuso ieri in maniera congiunta dal club e dall’amministrazione giudiziaria, e la nota inevitabilmente ha sollevato qualche legittimo dubbio. Dietro le formule istituzionali, emergerebbe infatti un elemento nuovo: una differenza di vedute tra la proprietà e gli organi della procedura. Finora il percorso era apparso sostanzialmente condiviso, ora si percepisce una maggiore volontà della società di rivendicare i risultati raggiunti e la propria autonomia gestionale. La decisione definitiva potrebbe arrivare a metà luglio e la tempistica non è casuale. Entro quella data, infatti, dovrebbero definirsi anche gli aspetti federali relativi agli organici e alle eventuali riammissioni nei campionati professionistici. Una decisione del Tribunale in quel periodo consentirebbe di avere un quadro più chiaro sia sotto il profilo giudiziario sia sotto quello sportivo.

Quali allora gli scenari possibili? Potrebbero essere tre le strade percorribili dal Tribunale: la cessazione dell’amministrazione giudiziaria (l’ipotesi più favorevole per la proprietà, nel qual caso il Tribunale riterrebbe completato il percorso richiesto e il club tornerebbe alla gestione ordinaria). Sarebbe un segnale forte di normalizzazione e sarebbe una vittoria per gli attuali soci. Ma non è escluso che si possa arrivare ad una proroga breve, il che rappresenterebbe la soluzione di compromesso, con il Tribunale che potrebbe riconoscere i progressi compiuti ma ritenere necessario un ulteriore periodo di monitoraggio per consolidare il modello organizzativo e verificare la piena efficacia delle misure adottate. Non è infine da escludere anche una proroga più lunga: è lo scenario più prudente dal punto di vista delle misure di prevenzione. In questo caso i giudici riterrebbero non ancora concluso il percorso di messa in sicurezza della società e manterrebbero il controllo giudiziario per diversi mesi ancora. Cosa osservare nelle prossime settimane? Tre gli indicatori: il contenuto dell’ordinanza del Tribunale, l’eventuale posizione della Procura di Bari sulla necessità di ulteriori proroghe; gli sviluppi federali relativi alla composizione dei campionati e alle eventuali riammissioni. La sensazione, alla luce dell’udienza odierna, è che il Tribunale voglia valutare con attenzione se il lavoro svolto in questi mesi sia sufficiente per chiudere definitivamente la fase straordinaria oppure se serva ancora un periodo di accompagnamento. La decisione di metà luglio sarà uno degli snodi più importanti per il futuro societario del Foggia degli ultimi anni.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet