Ritorno al... futuro. Migliore ripresa in casa Fovea Embers non potevano augurarsela dopo la sosta estiva.
È stato un weekend da incorniciare l’ultimo, perché la fantastica doppietta con cui la formazione di Salvatore Strippoli ha liquidato il Grosseto nella semifinale playoff di baseball di Serie B spalanca le porte del Paradiso ed avvicina il sogno della promozione. Faria e compagni hanno compiuto un’autentica impresa riuscendo a conquistare due vittorie tanto preziose quanto meritate, sul diamante dei Boars indirizzando così la qualificazione alla finalissima: “Doppietta difficilmente pronosticabile, siamo andati al di là delle più rosee aspettative - confessa entusiasta il manager dei foggiani -. La soddisfazione è tanta, soprattutto per come sono arrivate le due vittorie. Abbiamo giocato bene, mostrando un livello superiore soprattutto nella gestione dei momenti difficili del match con delle giocate tattiche eseguite in modo magistrale”.
E’ finita al fotofinish 11-12 in gara 1 e 3-7 in gara 2: risultati che dimostrano l’equilibrio sottile della sfida e la grande determinazione esibita dalla squadra di Strippoli. Che in Gara 1 ha compiuto una magistrale rimonta: Ciffo ha iniziato sul monte di lancio riuscendo ad arginare bene le potenti mazze grossetane. Ma proprio quando la Fovea sembrava essere nel suo momento migliore, una serie di imprecisioni difensive consentiva a Grosseto di prendere il largo e di portarsi sul 9-2. Strippoli a quel punto eseguiva una rotazione di cambi sul monte di lancio per arginare l'attacco dei padroni di casa. La svolta arriva con Francesco Strippoli sul monte che non farà letteralmente toccare palla ai Boars. Al nono inning, sotto di 6 punti con il punteggio di 11 a 5, la Fovea diventa un rullo compressore ed infila una serie positiva di 7 punti di fila. Poi all'ultimo attacco, con solo un punto di vantaggio, accade l’imprevedibile: Strippoli ha qualcosa che non va al braccio di lancio. Senza più lanciatori, è papà Salvatore a doverlo rilevare riuscendo a bloccare il tentativo di rimonta dei Boars: “Non poso ancora crederci - prosegue il tecnico dei dauni -. È successo qualcosa che solitamente si vede solo nei film americani”.
La gioia per l’incredibile ma meritata vittoria ha trasmesso alla Fovea grande fiducia. Al punto che il successo sarà replicato anche in Gara 2. Il giorno seguente la sfida ha vissuto sul duello a distanza tra lo svedese di casa Marqvardsen e la stella venezuelana di casa Fovea Faria. I due sono stati padroni assoluti della scena con una prestazione eccezionale: al terzo inning la Fovea Embers è avanti 2-0, all'ottavo inning è 3-2 per gli ospiti, ma ci vorranno due extra-innig e 4 ore e mezza di gioco per giungere all’epilogo. Che arriva grazie alla valida di Chacon, alla giocata magistrale di capitan Iacovelli e soprattutto al doppio di Coluccino che stordisce la difesa toscana. Finisce 7-3 per gli ospiti, con Faria che diventa protagonista assoluto respingendo l’ultimo attacco dei Boars, eliminando per strikeout i tre battitori successivi: “Alla vigilia sinceramente avrei messo la firma per vincere una delle due gare - chiosa Strippoli -. La pausa ci ha un po' penalizzati, eravamo in un gran momento fisico e mentale. Ci sono capitate squadre che vivono sul mare e che non hanno dovuto stravolgere nulla, mentre i nostri allenamenti sono stati condizionati da diverse assenze. Per questo sono stato piacevolmente sorpreso di come il carattere e la determinazione abbiano sopperito alla flessione fisica”. Ora manca una sola vittoria per conquistare lo storico pass per la finalissima. Un successo che andrà costruito sul diamante di Via Gramsci sabato prossimo alle 15 (con gara 4 e gara 5, se necessarie, programmate il giorno successivo dalle 10 ndr).
Una sola vittoria per chiudere la serie ed attendere la vincente tra Cupramontana e Nettuno, con quest’ultima che ha fatto sue entrambe le gare su diamante marchigiano.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).