C'è uno sviluppo importante sulle indagini per gli incendi che hanno segnato l’estate viestana. Un uomo di 33 anni (classe '92), volontario nel settore della protezione civile, è stato arrestato nella tarda serata di ieri, venerdì 11 settembre, nell’ambito dell’inchiesta condotta dai Carabinieri forestali sui roghi divampati nell’agro di Vieste tra luglio e agosto. Tra gli episodi che gli verrebbero contestati figurano i due incendi in località Carabella - nelle immediate vicinanze del lungomare Europa - del 31 luglio e del 12 agosto, quando le fiamme, spinte dal vento verso la fascia costiera, avevano minacciato la vegetazione e reso necessarie alcune evacuazioni precauzionali. Ma sulla figura dell’uomo emerge adesso un particolare che rende la vicenda ancora più singolare: avrebbe partecipato personalmente alle operazioni di spegnimento di entrambi quei roghi. È quanto riferiscono a l’Attacco persone che lo conoscono da anni e che, dopo la notizia dell’arresto, descrivono un clima di totale incredulità: "Se avessi dovuto chiamare qualcuno per dare una mano durante un incendio, mi sarei rivolto lui", racconta una delle persone a lui vicine, "è sempre stato disponibile, è l’ultima persona alla quale avremmo pensato", riferisce un'altra fonte.