Incendio a Peschici, i turisti rientrano nelle strutture: 300 ettari distrutti: “Ora più mezzi e prevenzione”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

L’emergenza è rientrata, il bilancio si fa pesante. Dopo il vasto incendio che domenica 26 luglio ha interessato la zona tra Peschici e Vieste, i circa mille turisti accolti nella scuola primaria “Libetta” - così come i villeggianti ospitati nelle scuole viestane - hanno potuto far rientro nelle varie strutture ricettive, mentre sul territorio proseguono le operazioni di bonifica, con Canadair ed elicottero ancora impegnati a spegnere gli ultimi focolai.

Secondo le prime stime ufficiali sarebbero almeno 150 gli ettari di bosco andati distrutti, un dato destinato però ad aumentare (forse quasi a raddoppiare, stando ad altre stime) con il completamento dei rilievi. Nessun danno, invece, a persone, abitazioni o strutture turistiche.

“La macchina organizzativa ha funzionato perfettamente - afferma a l’Attacco il sindaco Luigi D’Arenzo -. La stragrande maggioranza dei nostri ospiti è già rientrata nelle strutture di appartenenza. Siamo sollevati perché non ci sono danni a persone e strutture ricettive”. Per il primo cittadino, tuttavia, l’emergenza ripropone il tema della prevenzione: “Servono mezzi più moderni, un presidio stabile al Gino Lisa e una maggiore pulizia del sottobosco. Oggi la burocrazia non ci permette di intervenire con la tempestività necessaria”.

Dello stesso avviso il vicesindaco Matteo Masella, che ringrazia cittadini, volontari e forze impegnate nello spegnimento: “Ci è andata bene. Non ci sono state vittime e la macchina dei soccorsi ha funzionato. Adesso servono più mezzi e più risorse per intervenire ancora prima”.

L’assessora alla Protezione civile Angela Ricci conferma che "la situazione è sotto controllo” e invita a rafforzare soprattutto la prevenzione: “Molti incendi sono di natura dolosa: denunciare questi episodi è fondamentale”.

A fare il punto anche sull’accoglienza degli evacuati è il consigliere comunale delegato agli Eventi, Francesco D’Arenzo, che ha coordinato il centro allestito alla scuola “Libetta”: “Abbiamo accolto tante persone. Alcune sono poi rientrate prontamente nelle proprie strutture, mentre circa un centinaio ha trascorso la notte grazie alla disponibilità degli operatori turistici che le hanno ospitate. Questa mattina abbiamo garantito anche la colazione e, con la riapertura della viabilità, i pulmini del Comune stanno riaccompagnando tutti nelle rispettive strutture. Peschici sta ripartendo: invitiamo gli ospiti a venire qui, il Gargano è vivo, il Gargano è solido e noi siamo pronti a ripartire”.

E proprio dalla Libetta, il volontario della Protezione civile Stefano Biscotti rassicura residenti e visitatori. “I Canadair sono ancora in volo soltanto per le bonifiche. Le strutture ricettive sono intatte e i turisti possono continuare tranquillamente la loro vacanza”.

Anche la consigliera regionale del M5S Rosa Barone guarda già oltre l’emergenza: “Il danno ambientale richiederà anni per essere recuperato. Dobbiamo investire di più nella prevenzione, dalla pulizia dei boschi fino all’impiego di droni e nuove tecnologie per individuare tempestivamente gli incendi”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet