Era dicembre 2021 quando Mama International Business-Mib srl e Sviluppo Immobiliare Vallè srl di Aosta, aventi l’imprenditore sanseverese Maurizio de Martino come socio e amministratore, furono coinvolte in un’operazione di Procura di Roma e Guardia di Finanza su una presunta maxi truffa per i bonus edilizi, con richiesta di sequestro preventivo per oltre un miliardo di euro. L’inchiesta ipotizzava falsi crediti d'imposta collegati a interventi edilizi mai realizzati e a fatturazioni considerate fasulle. Da allora sono trascorsi cinque anni infernali per de Martino, che ha accettato di parlare con l’Attacco, lamentando “come una vicenda tecnica, complessa e ancora non definita sia stata trasformata in un personaggio mediatico, “Mr. Miliardo”, e come quella rappresentazione abbia inciso sulla mia identità, sulla mia reputazione, sulle mie imprese e sulla vita di molte persone coinvolte”. “Non tutto era Superbonus, non tutto era penale, non tutto era accertato, io non sono mai fuggito a Dubai e il diritto di replica è stato chiesto più volte senza essere davvero ascoltato”, sottolinea.