La gentilezza torna a sedersi a tavola. Dopo il successo della prima edizione, il 20 agosto 2026 Lesina ospiterà nuovamente la Cena della Gentilezza in Rosa, promossa e organizzata dall’associazione Voci di Donne APS ETS. Non sarà semplicemente il ritorno di un evento, ma la conferma di una scelta. Quella di riportare la gentilezza nello spazio pubblico, trasformandola in un gesto concreto di partecipazione, incontro e comunità.
Un anno fa la prima Cena della Gentilezza in Rosa aveva sorpreso per la straordinaria partecipazione: una piazza piena di persone, tavole condivise, cibo portato da casa, racconti, musica, poesia e soprattutto relazioni. Un’esperienza capace di restituire al centro storico la sua funzione più autentica: essere luogo di incontro, appartenenza e vita comunitaria. Riconfermare oggi quell’appuntamento significa dare continuità a un’idea che non si è esaurita in una sola sera. Significa dire che la gentilezza può diventare una pratica quotidiana e che le comunità hanno bisogno di occasioni in cui tornare a stare insieme, guardarsi negli occhi e riconoscersi.
La seconda edizione arriva al termine di un anno particolarmente intenso per Voci di Donne. In appena dodici mesi l’associazione ha realizzato 14 eventi, costruendo un percorso che ha attraversato temi e linguaggi differenti, ma mantenendo sempre al centro la persona e il valore delle relazioni. Dalla promozione della parità di genere alla sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne, dalle presentazioni letterarie ai caffè letterari, dalle mostre alle iniziative dedicate alla memoria e alla valorizzazione delle radici, delle tradizioni e dell’identità del territorio.
Tra gli appuntamenti più significativi anche la riscoperta della Festa di Sant’Anna, vissuta non soltanto come ricorrenza, ma come occasione per recuperare una parte della memoria collettiva e rafforzare il legame tra generazioni, cultura popolare e territorio. Un'attività intensa che racconta una realtà associativa giovane, ma già capace di costruire progettualità, creare reti e portare temi importanti fuori dagli spazi tradizionali, dentro la vita quotidiana della comunità. La gentilezza entra nelle scuole. In questo percorso, un ruolo importante è stato svolto anche dalla continuità del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, che a Lesina ha trovato nell’associazione Voci di Donne una realtà attiva e motivata nel trasformare i principi della gentilezza in buone pratiche concrete.
Un impegno che ha avuto una tappa significativa il 13 novembre 2025, in occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza, con il progetto “Scegli la Gentilezza” realizzato nella Scuola Secondaria di I grado di Lesina. Attraverso la visione del film Wonder, il confronto sull’empatia, sull’inclusione e sul rispetto e il laboratorio del Barattolo della Gentilezza, gli studenti sono stati accompagnati a riflettere sul valore dei piccoli gesti quotidiani. Ma soprattutto è nata “La Posta della Gentilezza”, uno spazio dedicato all’ascolto, nel quale poter lasciare un pensiero, un’emozione, una richiesta di aiuto o una proposta positiva per la classe e per la scuola. È proprio questa continuità a rendere significativo il percorso: la gentilezza non è rimasta confinata alla piazza di una sera d’estate, ma ha raggiunto i luoghi dell’educazione, coinvolgendo le nuove generazioni.
Il valore di Voci di Donne, in questo primo anno di attività, si misura anche nelle ripercussioni sul territorio. Ogni iniziativa ha rappresentato un’occasione per riaprire spazi di dialogo, riportare persone nei luoghi della comunità, valorizzare storie e tradizioni, promuovere cultura e sensibilizzare su questioni sociali che riguardano tutti. È questa la forza dell’impegno associativo: non sostituirsi alle istituzioni, ma affiancare la comunità, stimolarla, creare occasioni di partecipazione e dimostrare che anche una realtà nata dal volontariato può contribuire concretamente alla crescita sociale e culturale di un paese.
I quattordici appuntamenti realizzati in un solo anno raccontano una presenza costante. E raccontano soprattutto una convinzione: un territorio vive quando le persone scelgono di prendersene cura. La Cena della Gentilezza in Rosa diventa così anche un momento per fare il punto su questo cammino e, allo stesso tempo, per guardare avanti. Perché la gentilezza, proprio come la cultura, la memoria, la solidarietà e la partecipazione, ha bisogno di essere coltivata. Ha bisogno di persone che la pratichino e di luoghi in cui possa incontrare altre persone. La seconda Cena della Gentilezza in Rosa vuole essere esattamente questo: una piazza aperta, una tavola condivisa, un invito alla relazione. Un appuntamento nel quale ciascuno può portare qualcosa: un piatto, una storia, un sorriso, una parola, la voglia di stare insieme. Perché il vero ingrediente della serata non sarà il cibo, ma la disponibilità a condividere.
Voci di Donne invita quindi cittadine, cittadini, famiglie, associazioni, giovani e visitatori dei paesi vicini a partecipare alla Cena della Gentilezza in Rosa del 20 agosto 2026. Per tornare a stare insieme. Per sostenere il valore della comunità. Per riconoscere la forza delle relazioni. E per ricordare, ancora una volta, che la gentilezza non è soltanto una parola: è una scelta, un gesto e un modo concreto di costruire il futuro di un territorio. Il 20 agosto, a Lesina, la tavola è pronta. E la gentilezza è invitata a cena.
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