Le dimissioni di Marino hanno scosso i precari equilibri politici di San Severo. Nel frattempo, dentro e fuori Palazzo Celestini, si moltiplicano retroscena, contatti e prese di posizione. Il clima è ormai tesissimo, soprattutto dentro il gruppo di Manzaro, protagonista nelle ultime ore di uno sfogo durissimo raccolto da l’Attacco. “Basta con questi cog…oni”, ha affermato il sindaco-ombra in un dialogo con il giornale, indicando come detonatore finale della crisi la recente variazione di bilancio per la Festa del Soccorso e, in particolare, circa cinquemila euro destinati a un artista inserito nel cartellone degli eventi. Una vicenda che, secondo quanto trapela, avrebbe fatto definitivamente saltare gli equilibri già compromessi dentro la maggioranza. Nelle stesse ore, secondo ricostruzioni interne, il consigliere regionale ed ex coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Giannicola De Leonardis avrebbe proposto al coordinatore provinciale di Con Rosario Cusmai la possibilità di prendere il posto di Marino in Giunta. Un tentativo che avrebbe l’obiettivo di recuperare i consiglieri emilianisti Irmici e Damone dentro gli equilibri della maggioranza. Sempre sul piano politico, nelle ultime ore si starebbe registrando anche un pressing sulla consigliera Loredana Florio, mentre ieri a pranzo la Sindaca Colangelo avrebbe avuto un colloquio con il consigliere Ciliberti. Durante la Festa del Soccorso, inoltre, Manzaro e Nobiletti sarebbero stati visti parlare a lungo. Intanto, fuori dal Palazzo, le dimissioni dell’ex assessore hanno provocato reazioni durissime.
Il consigliere comunale Angelo Masucci, in rotta col M5S, parla apertamente di presa d’atto pubblica del fallimento politico di questa amministrazione. “Da tempo denunciamo improvvisazione, assenza di programmazione, personalismi e mancanza di una visione concreta per la città”, sottolinea. “Mi aspetto un atto di dignità per mettere fine a questo scempio politico e amministrativo che la città non merita”. Durissimo anche l’ex consigliere comunale dimissionario Ciro Pistillo. “In questi due anni questa amministrazione ne ha fatte di tutti i colori, arrivando di fatto a distruggere il gruppo originario”, afferma. “Persone che amano davvero la propria città progressivamente allontanate. La politica significa rispetto delle persone. Tutti abbiamo una dignità”. Poi l’appello diretto alla Sindaca. “Io mi auguro davvero che prenda finalmente coscienza del fallimento totale di questa amministrazione e rassegni le dimissioni”.
Molto duro anche l’intervento dell’ex consigliera comunale Fabiola Florio. “Oggi la dialettica politica presenta il suo ineludibile conto”. Florio parla di un progetto troppo frammentato e sostiene che la realtà degli eventi abbia finito per confermare le sue valutazioni politiche del 2024. Poi il passaggio rivolto direttamente alla prima cittadina. “Quando chi si è speso in prima linea, contro tutto e tutti, per sostenere il tuo progetto ne certifica pubblicamente l’incompiutezza, il senso delle istituzioni impone una profonda e onesta riflessione”. Fino alla conclusione. “L’atto più coerente e rispettoso verso sé stessi e verso la cittadinanza è quello di rimettere serenamente il mandato”. Netta anche la posizione ufficiale di Con San Severo attraverso il segretario ad interim Marco Infante. “Le dimissioni dell’assessore aprono una crisi politica che non può essere ignorata né minimizzata. La maggioranza è più impegnata a mantenere in equilibrio entità profondamente diverse tra loro che ad affrontare concretamente i problemi della città”. Poi l’affondo politico. “Se una maggioranza non è più in grado di garantire coesione, visione e capacità amministrativa, occorre prenderne atto con senso di responsabilità”. Fino alla richiesta conclusiva rivolta alla Sindaca e alla maggioranza. “Valutare seriamente le proprie dimissioni, restituendo ai cittadini la possibilità di scegliere un governo cittadino autorevole, stabile e realmente capace di affrontare le emergenze e programmare il futuro di San Severo”.
Ancora più dura la posizione dell’avvocato penalista Ettore Censano, ex consigliere comunale ai tempi del Sindaco Gianfranco Savino. “Marino da tempo avrebbe dovuto chiedere scusa per la sua incapacità di rivestire il ruolo affidatogli dalla Sindaca”, commenta. Il penalista torna poi sul caso degli affidamenti diretti parlando di lavori assegnati a un soggetto a lui vicino. “Ben vengano le sue dimissioni, che sono solo il proscenio del solito salto della quaglia”. Durissimo infine anche l’avvocato Luigi Miccoli, ex Fratelli d’Italia, che parla apertamente di stupro amministrativo della città e definisce la maggioranza nata unicamente per far perdere Masucci e occupare poltrone. Miccoli attacca frontalmente Fratelli d’Italia San Severo. “I protagonisti, manco a dirlo, ancora una volta i miei ex fratelli”. Poi il durissimo giudizio politico finale, con l’ex esponente meloniano che arriva a definire il partito locale una cloaca.
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