San Severo, Caposiena ago della bilancia: se firma, Colangelo va a casa. Attesa in queste ore la scelta

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

A sei giorni dall’appello pubblico con cui aveva invitato la Sindaca Lidya Colangelo a prendere atto della situazione politica e a rassegnare le dimissioni, la posizione della presidente del Consiglio comunale di San Severo, Rosa Caposiena, rappresenta l’ago della bilancia nella crisi che sta paralizzando Palazzo Celestini. È attorno alla sua scelta, infatti, che si concentra ormai l’intero destino dell’amministrazione. Il tentativo di chiudere la partita già nella serata di giovedì scorso, quando dodici consiglieri si sono presentati dal notaio per sottoscrivere la sfiducia, non è fallito per l’assenza dei numeri o per ripensamenti di oppositori e dissidenti. A bloccare tutto è stata la decisione di Caposiena di non schierarsi immediatamente. Una scelta motivata dalla necessità di compiere tutti i passaggi istituzionali ritenuti opportuni per il ruolo super partes che ricopre. Da qui la richiesta di ventiquattro ore di tempo e, il giorno successivo, l’appello rivolto direttamente alla Sindaca. Un invito chiaro a prendere atto dell’ingovernabilità dell’ente e a compiere un passo indietro senza trascinare ulteriormente la città in una crisi che appare irreversibile. La richiesta formulata da Caposiena, però, è rimasta senza effetti concreti. Colangelo non si è dimessa e l’amministrazione continua a trovarsi senza una maggioranza politica e senza una Giunta pienamente operativa. Per questo motivo, negli ambienti politici cittadini, cresce la convinzione che la presidente del Consiglio sia ormai arrivata al punto in cui non esistono più margini per ulteriori rinvii. Secondo quanto filtra da più fonti, la stessa Caposiena sarebbe adesso pronta a compiere il passo che giovedì scorso aveva deciso di rinviare. Una prospettiva che viene considerata quasi naturale da quanti ritengono esaurita la fase dell’appello istituzionale. Poiché la Sindaca non ha raccolto l’invito alle dimissioni, sostengono diversi protagonisti della crisi, l’unica conseguenza politica sarebbe quella di accodarsi agli altri dodici consiglieri e consentire la formalizzazione della sfiducia. In questo percorso avrebbe avuto un peso significativo anche il confronto con il padre, Fernando Caposiena, figura considerata da tutti uno dei politici più esperti e navigati della città. Negli ambienti politici sanseveresi viene attribuito proprio a lui un ruolo importante nelle valutazioni compiute dalla presidente del Consiglio negli ultimi giorni. Un confronto che avrebbe contribuito alla scelta iniziale di non compiere mosse affrettate e di privilegiare, prima, una soluzione istituzionale attraverso la richiesta di dimissioni. Proprio per questo motivo, un’eventuale decisione diversa da quella attesa rischierebbe oggi di essere difficilmente comprensibile sul piano politico. Dopo aver certificato pubblicamente l’impossibilità di proseguire l’esperienza amministrativa, un ritorno all’interno del perimetro della maggioranza verrebbe inevitabilmente letto come una contraddizione rispetto alla posizione assunta appena pochi giorni fa. Nel frattempo, continua a produrre effetti anche il durissimo Consiglio comunale che ha preceduto il tentativo di sfiducia.

Gran parte dell’attenzione pubblica si è concentrata sulle dichiarazioni della Sindaca Colangelo. In particolare, sul riferimento al presunto episodio in cui sarebbe stata trattenuta nel proprio ufficio da Gigi Marino, circostanza che ha provocato la durissima reazione dell’ex assessore e che ha portato alla presentazione di una denuncia. Negli ambienti politici cittadini, tuttavia, continua a suscitare interrogativi soprattutto il passaggio relativo ai presunti condizionamenti e alle richieste riguardanti la sfera femminile e sessuale della Sindaca. Pur senza indicare nomi, molti hanno ricondotto quelle parole all’ex sindaco-ombra Giuseppe Manzaro, collocando temporalmente gli episodi a circa un anno fa. Una ricostruzione che viene contestata da chi ricorda come, proprio nel periodo successivo, Manzaro sia stato prima individuato per un ruolo di consulenza e poi pubblicamente difeso dalla stessa Colangelo nel celebre video con gli amministratori alle spalle.

Al momento non risultano denunce formalmente presentate dalla Sindaca in relazione a tali circostanze. Resta però evidente che dichiarazioni di questa gravità, rese pubblicamente nel corso di una seduta consiliare, difficilmente potranno essere ignorate dalle istituzioni competenti. Negli ambienti politico-amministrativi si ritiene che la vicenda richiederà inevitabilmente approfondimenti, sia per verificare la fondatezza delle accuse sia per comprendere se l’attività dell’amministrazione comunale abbia subito o meno forme di condizionamento esterno. Parallelamente, cresce l’attenzione anche sulla situazione generale del Comune.

Al di là dello scontro personale e politico tra i protagonisti della crisi, il dato che viene riconosciuto trasversalmente è la sostanziale paralisi dell’ente. L’assenza di una maggioranza certa e la mancanza di un esecutivo pienamente ricostituito alimentano il quadro di instabilità che da settimane caratterizza Palazzo Celestini. Per questo motivo, la decisione di Rosa Caposiena appare oggi destinata a rappresentare il passaggio decisivo.

Dopo sei giorni di attesa e dopo un appello rimasto senza risposta, la crisi sembra essere arrivata al momento in cui non sarà più possibile restare sospesi tra due scenari. O la Sindaca riuscirà a riportare qualcuno dei dissidenti dalla sua parte – scenario che oggi non appare all’orizzonte –, oppure la presidente del Consiglio dovrà decidere se trasformare in un atto politico concreto il giudizio già espresso pubblicamente la settimana scorsa. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet