Con il deposito delle dimissioni contestuali davanti al notaio, a San Severo si è conclusa ufficialmente l’esperienza amministrativa guidata dalla Sindaca Lidya Colangelo. Le tredici firme necessarie per determinare lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale sono arrivate nel pomeriggio di ieri, al termine di una crisi politica che nelle ultime settimane aveva progressivamente consumato gli equilibri della maggioranza. A sottoscrivere le dimissioni sono stati Marianna Orlando, Alfredo Tardio, Ilaria D’Antuono, Ciro Matarante, Raffaella Vene, Anna Maria Damone, Leonardo Irmici, Francesco Sderlenga, Felice Carrabba, Ciro Cataneo, Angelo Masucci e Alessandra Spada. Determinante la firma della presidente del Consiglio comunale Rosa Caposiena, rimasta fino agli ultimi giorni al centro delle interlocuzioni politiche. La conclusione anticipata della consiliatura pone fine a un’esperienza amministrativa iniziata nel 2024 e apre ora la fase che porterà al commissariamento dell’ente in attesa delle prossime elezioni comunali. Subito dopo il deposito delle dimissioni, Alessandra Spada e Angelo Masucci hanno affidato a l’Attacco e ai social le loro riflessioni sulla conclusione dell’esperienza amministrativa. “Oggi desidero, innanzitutto, ringraziare i 12 consiglieri comunali che, insieme a me, hanno contribuito a mettere la parola fine all’amministrazione a guida Colangelo”, ha detto Spada. “Con molti di loro ho condiviso mesi di opposizione dura e senza sconti, durante i quali abbiamo chiamato gli amministratori locali a rispondere delle loro azioni, assumendosene le responsabilità nell’esclusivo interesse della collettività sanseverese. Come è noto, ormai da più di un anno ho preso le distanze da questa amministrazione, non condividendone più né le scelte di merito, né i metodi decisionali. Avevo chiesto alla Sindaca chiarezza, linearità, trasparenza. Avevo posto paletti rigidi a tutela dell’interesse pubblico e della legalità. Purtroppo le vicende politiche accadute negli ultimi mesi mi hanno dato ragione e hanno tratteggiato un quadro preoccupante, caratterizzato da personaggi opachi, determinazioni sbagliate, dinamiche politiche non sane, episodi di scarso rispetto della legge. Sono dispiaciuta e amareggiata per il contesto che si è venuto a creare e sono preoccupata per le conseguenze disastrose di questa cattiva amministrazione per la città. San Severo è allo sbando e a questo punto l’unica scelta sana è la fine dell’amministrazione e il commissariamento della città. Sono sicura che le tante persone oneste e perbene che hanno a cuore le sorti della città sapranno restituire a San Severo la dignità persa in questi ultimi mesi. A tutti loro faccio appello affinché uniscano le energie e si impegnino fattivamente per la pronta ripresa della città. Lo dobbiamo soprattutto ai nostri concittadini più giovani, che devono poter costruire un futuro migliore nella nostra amata città”, ha concluso la consigliera.
“Con il deposito delle firme necessarie allo scioglimento del Consiglio comunale si chiude una delle stagioni politiche più difficili che San Severo abbia vissuto negli ultimi anni”, ha invece affermato Masucci. “Ho mantenuto fino in fondo l’impegno assunto con la città, anteponendo sempre l’interesse della comunità a qualsiasi altra considerazione. Una stagione che, al di là delle appartenenze politiche, ha progressivamente esaurito la propria capacità di offrire alla città stabilità, serenità amministrativa e una prospettiva condivisa. Oggi, tuttavia, non è il tempo delle recriminazioni. È il tempo della responsabilità e della costruzione. Alle ultime elezioni comunali sono stato il candidato Sindaco di una coalizione ampia, seria e credibile che ha sfiorato la vittoria per pochi voti. Un patrimonio politico che non solo non si è disperso, ma che ha trovato ulteriore conferma nei successivi risultati elettorali. Abbiamo mantenuto la barra dritta durante tutta la campagna elettorale e anche dopo. Alcuni nostri no furono criticati, altri furono considerati incomprensibili. Oggi, dopo il naufragio politico dell’amministrazione Colangelo, forse quelle scelte possono essere comprese meglio di quanto non lo fossero allora. La coerenza non sempre paga nell’immediato, ma spesso trova conferma nei fatti. I progetti veri non appartengono alle singole persone. Appartengono alle idee, ai valori e alle comunità che continuano a riconoscersi in essi. Per questo auspico che da oggi si apra una nuova fase di dialogo e confronto tra tutte le forze politiche e civiche coerenti con quel progetto originario. Saranno i partiti, la coalizione e soprattutto i cittadini a compiere le scelte che riterranno migliori. Mi auguro soltanto che prevalgano unità, condivisione e senso di responsabilità, per non disperdere il grande patrimonio politico, umano ed elettorale costruito in questi anni. Da parte mia continuerò a fare ciò che ho sempre fatto: lavorare con serietà, coerenza e spirito di servizio nell’interesse esclusivo di San Severo. Perché le persone passano, le idee restano. E il futuro della città vale molto più di qualsiasi interesse particolare”.
Con la fine dell’amministrazione Colangelo si apre adesso la fase commissariale che accompagnerà il Comune verso le prossime elezioni. Parallelamente iniziano già le riflessioni all’interno dei partiti e delle aree civiche che saranno chiamate a ridefinire alleanze, leadership e programmi in vista del prossimo appuntamento con le urne. La conclusione anticipata della consiliatura rappresenta uno dei passaggi politici più rilevanti degli ultimi anni nella storia recente di San Severo e segna l’inizio di una nuova stagione istituzionale tutta da costruire.
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