La scure del prefetto si abbatte ancora: interdittive antimafia per Gargano Top Fish e autodemolizione Seccia

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Prosegue senza sosta, da parte della Prefettura di Foggia oggi guidata dal prefetto Paolo Giovanni Grieco, l’azione di contrasto al rischio di infiltrazioni mafiose nel tessuto economico di Capitanata. Le interdittive antimafia adottate dal prefetto si susseguono toccando varie imprese del capoluogo e del territorio provinciale. Tra i casi più recenti due sono riferiti a imprese note mentre una terza interdittiva resta ignota. Quest’ultima è l’interdittiva emessa in data 8 aprile da Grieco nei confronti duna società di Foggia, che ha prontamente fatto ricorso al TAR di Bari. Per resistere in giudizio il Comune capoluogo si è affidato alla avvocata Kristian Cosmi dello studio legale Cosmi & Partners di Roma. Si conoscono, invece, le due imprese di Manfredonia e Cerignola destinatarie del cartellino rosso della Prefettura.

 Il 14 luglio Tommaso Gioieni, dirigente del Comune sipontino (risorse umane e sviluppo economico) ha adottato una determina con cui si dà atto che nei confronti dell’impresa individuale Gramazio Top Fish di Manfredonia è stata adottata lo scorso 9 luglio dalla Prefettura di Foggia una informazione antimafia interdittiva. Per tale ragione ha revocato le SCIA rilasciate nel 2025 per attività di noleggio di veicoli senza conducente e nel 2019 per attività di commercio all'ingrosso.

 Gioieni ricorda la precisa giurisprudenza: “l’informativa antimafia si configura come forma di massima anticipazione dell’azione di prevenzione inerente alla funzione di polizia e di sicurezza, sulla base di fatti e vicende solo sintomatici ed indiziari” e “conseguenze decadenziali sulle autorizzazioni dei provvedimenti interdittivi antimafia discendono dall’esigenza di elevare il livello della tutela dell’economia legale dall’aggressione criminale. Ciò attraverso la sottoposizione a controllo non solo dei rapporti amministrativi che danno accesso a risorse pubbliche, ma anche di quelli che consentono l’esercizio di attività economiche, subordinandole al controllo preventivo della P.A. e stabilendo che anche in ipotesi di attività private soggette a mera autorizzazione l’esistenza di infiltrazioni mafiose inquina l’economia legale e, altera il funzionamento della concorrenza e costituisce una minaccia per l’ordine e la sicurezza pubbliche”.

Titolare dell’impresa, costituita nel 2019, è la 41enne sipontina Clementina Gramazio. L’attività è il commercio all'ingrosso di prodotti della pesca freschi e congelati. Tredici i dipendenti, sede principale nel Golfo in via Di Vittorio e due unità locali in Campania (Ariano Irpino, nell’Avellinese, e Acerno, nel Salernitano).

Non si conoscono al momento i motivi della decisione del prefetto, che invece a Cerignola è intervenuto rispetto all’autodemolizione Seccia. L’impresa si chiama Seccia Valeria ed esercita attività di messa in riserva e recupero di rifiuti non pericolosi presso l’impianto sito sulla S.P. 143 - Strada Ofantina, in virtù di autorizzazioni rilasciate dalla Provincia di Foggia tra il 2010 e il 2021, con provvedimento finale di autorizzazione unica ambientale (A.U.A.) rilasciato dal Comune di Cerignola il 29 gennaio scorso. Il dirigente del settore ambiente dell’ente Provincia, l’ingegnere Antonello De Stasio, nell’atto adottato martedì scorso, spiega che il 18 giugno il SUAP del Comune di Cerignola dispose la revoca dell’autorizzazione unica ambientale a seguito della perdita dei requisiti soggettivi del gestore. Poi, il 29 giugno, l’ente Provincia prese atto di quel provvedimento comunale dichiarando cessata l’efficacia dell’iscrizione dell’impresa al registro provinciale delle imprese che effettuano operazioni di recupero rifiuti in procedura semplificata.

Il 3 luglio è stata acquisita comunicazione antimafia positiva a carico della titolare dell’impresa Seccia Valeria. Ecco perché De Stasio ha dichiarato ora, con effetto immediato, la decadenza dell’autorizzazione unica per l’esercizio dell’attività di autodemolizione, disponendo l’immediata cessazione di ogni attività di gestione dei rifiuti presso l’impianto, fatto salvo quanto necessario per le operazioni di messa in sicurezza, chiusura e ripristino ambientale. L’impresa, nata nel 2009, ha tre addetti e un’unità locale aperta ad aprile 2026 a Margherita di Savoia per l’attività di affittacamere.

La signora Valeria Seccia, 43enne cerignolana, è la moglie di Sandro Di Gioia, che nel 2012 fu interessato da un blitz del Commissariato di Cerignola, della Polizia Stradale e della Polizia provinciale a carico dei titolari di alcune imprese di autodemolizione situate vicino Cerignola. Tre persone furono arrestate per riciclaggio di veicoli proventi di furto. Un’operazione complessa e articolata in due fasi: la prima relativa all’accertamento dell’attività illecita delle imprese autodemolitrici e il riscontro della provenienza furtiva dei mezzi e delle violazioni in materia ambientale. La seconda, di natura tecnica, riguardò il sequestro delle tre aree e dei veicoli provenienti da diverse zone d’Italia. Numerose componenti di autovetture erano regolari e fungevano da copertura. Le forze di polizia sequestrarono pezzi di 300 veicoli smontati e privi di dati identificativi, cancellati per impedirne l’identificazione dei mezzi originali, molti dei quali riconducibili ad autovetture di recente costruzione e di rilevante valore economico. A seguito delle indagini il gip di Foggia emise tre ordinanze di custodia cautelare, sia in carcere che ai domiciliari e uno dei tre uomini fu per l’appunto l’allora 33enne Di Gioia. Anche stavolta l’ipotesi è che la Prefettura sia intervenuta con l’interdittiva per questioni legati al business dei ricambi rubati.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet