Non un cartellone di eventi come tanti - come ha rimarcato il commissario straordinario del Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro - ma un progetto di marketing territoriale capace di raccontare il Gargano come un’unica destinazione. Con questo spirito di “Gargano Vivo - Radici in cammino”, il nuovo festival promosso dall’Ente Parco e presentato sabato mattina nella sala consiliare del Comune di Peschici.
La scelta di inaugurare il festival nella cittadina recentemente colpita dagli incendi non è stata casuale: "Abbiamo voluto lanciare un messaggio di vicinanza a Peschici e a tutta la comunità garganica - ha spiegato il commissario -. Vogliamo raccontare un Gargano unito, con i suoi diciotto comuni, valorizzandone ambiente, cultura, tradizioni, enogastronomia e cammini, affinché chi arriva sulle nostre coste scopra anche l’entroterra e i luoghi meno conosciuti”.
Alla conferenza hanno partecipato il direttore facente funzioni del Parco Vincenzo Todaro, il sindaco di Peschici Luigi D’arenzo, la project manager Ester Fracasso, l’assessora regionale all’Ambiente e alla Protezione civile Debora Ciliento e il presidente della Comunità del Parco e sindaco di Carpino Rocco Di Brina.
Il filo conduttore dell’iniziativa è quello dei cammini, intesi come percorsi naturalistici, culturali, sociali e storici: “L’idea è unire tutti i comuni dell’area Parco in un unico cammino, valorizzando le peculiarità di ciascuno ma facendoli sentire parte della stessa identità”, ha spiegato Ester Fracasso.
Il tema degli incendi ha ineludibilmente attraversato la conferenza. L’assessora regionale Debora Ciliento, annunciando un sopralluogo nelle aree percorse dal fuoco, ha ribadito che “non bisogna arrendersi, ma ripartire continuando a educare al bello attraverso la natura”, ricordando gli interventi già attivati dalla Regione sul fronte dell’emergenza e sottolineando come “la prevenzione resti l’aspetto più importante”.
Anche il sindaco Luigi D’arenzo ha evidenziato il valore simbolico della manifestazione: “Lo slogan Gargano Vivo non è casuale. In questi giorni la rete dei comuni ha funzionato e la nostra comunità non si è mai sentita sola”.
A chiosare la mattinata è stata la consegna del riconoscimento al primo “volto” di Gargano Vivo, assegnato proprio a Luigi D’arenzo per il suo impegno diretto nelle operazioni di spegnimento dell’incendio che ha colpito Peschici, quale simbolo di una comunità che sceglie di ripartire facendo rete.
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