L’acqua potabile è senza dubbio una delle necessità primarie e va garantita la sua fruibilità. Trattasi di un bene prezioso e importante, una risorsa fondamentale non solo per i suoi usi civili, ma anche per le attività agricole e produttive. In Italia, dati alla mano, se ne consumano annualmente oltre 26 miliardi di metri cubi. A Vico del Gargano, nella Zona 167, ci sono circa settanta famiglie che lamentano la mancanza d’acqua, almeno fino alla scorsa notte. Nel pomeriggio di ieri, inoltre, Michele Biscotti, portavoce delle famiglie, ha consegnato una petizione (raccolte 47 firme) al Sindaco, Raffale Sciscio, che l’Attacco ha provato a sentire. Così Biscotti, invece: “Da circa un anno, la Zona 167 di Vico del Gargano è alle prese con un problema irrisolto di approvvigionamento idrico. A causa di un’emergenza idrica, nei mesi scorsi era stata ridotta la pressione dell’acqua potabile. Tuttavia, dopo le abbondanti piogge degli ultimi tempi, gli invasi, compreso quello di Occhito, si sono riempiti e l’emergenza è stata dichiarata superata. Nonostante ciò, nel cuore della Zona, più di 40 nuclei, vivono ancora un calvario quotidiano: di notte restano senz’acqua e, durante il giorno, la pressione in alcune abitazioni è a livelli minimi, fino a scomparire nei piani più alti, con problemi notevoli per gli elettrodomestici e relativi”.