Campi Diomedei, si attende il Comune per completare lavori con l’area archeologica e col Centro documentale

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Fervono a Foggia i preparativi per accogliere al meglio, mercoledì 24 giugno, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che sarà in mattinata l’ospite d’onore della cerimonia militare che si terrà in occasione del 252° Anniversario di fondazione della Guardia di Finanza. Padrone di casa sarà il comandante generale, generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro, che dà appuntamento alle ore 11.00 presso il Parco Campi Diomedei. Quest’anno il capoluogo daunio è stato scelto come sede delle celebrazioni per il 252° anniversario della fondazione della GdF e per il 25° anniversario del Corpo come polizia economico-finanziaria. Presso il Parco Campi Diomedei sono in corso i lavori per l’allestimento del palco e delle aree che ospiteranno le autorità civili, militari e religiose attese per la cerimonia. Ma a che punto è il completamento del Parco, che una volta terminato, coi suoi 23 ettari di estensione, sarà uno dei parchi urbani più grandi dell’Italia centro-meridionale?

I beninformati spiegano a l’Attacco che i lavori sono sostanzialmente finiti, insomma che le imprese aggiudicatarie hanno fatto tutto ciò che le era possibile realizzare. Restano da completare due parti, ovvero il Centro documentale e l’area archeologica, bloccate da tempo non per responsabilità delle imprese ma, dicono, per motivazioni di cui bisognerebbe chiedere conto all’amministrazione comunale. Ad aprile 2024 la sindaca Marida Episcopo annunciò entusiasta la consegna di un’altra porzione alla città.

“Un passo in avanti, seppur piccolo se consideriamo la grandezza dell’area, in vista della apertura definitiva dei Campi Diomedei. Mi piacerebbe che venisse compresa l’enormità un’opera, che viene da lontano, che donerà alla città un grande patrimonio ambientale che, al di là dell’aspetto urbanistico, avrà una grande ricaduta sociale in termini di aree verdi e spazi fruibili dalla collettività. Un patrimonio che dovremo custodire gelosamente e con estrema cura e attenzione”, commentò alla vigilia della cerimonia svoltasi con l’assessore regionale Raffaele Piemontese, la presidente del consiglio comunale Lia Azzarone e la giunta municipale. Fu spiegato che l’area fruibile avrebbe raggiunto l’estensione di 5,5 ettari, oltre ai 4 ettari già nella disponibilità dell’ex Iriip. Da allora il luogo - ormai molto frequentato dai foggiani come spazio di aggregazione, svago e benessere per l’intera comunità cittadina grazie ad ampi spazi verdi, percorsi pedonali e ciclabili, aree dedicate al relax e alla socializzazione - si è allargato dai 9,7 ettari già in uso, per un totale attualmente fruibile di oltre 150.000 mq, ovvero 15 ettari. Le prime due porzioni furono aperte nel periodo di gestione commissariale di Palazzo di città, il 9 agosto 2023 (1,7 ettari) e il 13 settembre 2023 (0,5 ettari).

Poi, dopo l’insediamento dell’amministrazione Episcopo, altre parti si aggiunsero: il 13 marzo 2024 (3,5 ettari) e l’8 gennaio 2025 (4,0 ettari). Il progetto ha beneficiato di un finanziamento complessivo pari a oltre 7 milioni di euro, di cui 2,5 milioni finanziati attraverso il PO Puglia 2014-2020 e 4,5 milioni dal bilancio comunale. Il Parco sorge nell’area dell’ex Ippodromo. Nel 2009 fu lanciato dal Comune il concorso internazionale di idee per la progettazione di un grande parco urbano su una superficie di 23 ettari, collocata in un ambito che stava “assumendo crescente valenza urbana per le funzioni di pregio che progressivamente hanno trovato sede al suo contorno: il Teatro Mediterraneo, ubicato sul fondo dell’ottocentesca Villa Comunale che la costeggia sul lato settentrionale; l’Università e la sede dell’Iriip; il Quartiere fieristico; la Cittadella dell’Economia in corso di realizzazione ed il Teatro Tenda anch’esso in corso di realizzazione. La zona oggetto di concorso rappresenta pertanto una potenziale “cerniera” tra tali funzioni, capace di definire una nuova centralità urbana”.

L’intervento fu aggiudicato nel 2016 per 4.756.791,41 euro all’associazione temporanea di imprese formato dalla ATS Montemaggiore dell’orsarese Ugo Fragassi, dalla società cooperativa agricola Deltambiente di Ravenna e dalla Habitat srl del foggiano Pino Di Carlo, attuale presidente della locale Camera di commercio. Una vicenda caratterizzata per anni dal braccio di ferro con la Soprintendenza e dalla rimodulazione del progetto. A marzo 2019 il Comune depositò presso il Ministero il progetto con le modifiche che erano state chieste. Il progetto fu stravolto, cambiando radicalmente. Il no della Soprintendenza riguardò elementi come il parcheggio e la copertura individuata per l’area archeologica. La direzione dei lavori fu costretta a rimodulare profondamente il progetto, spostando alberi, ridisegnando alcune aree, modificando gli impianti di irrigazione e illuminazione, cambiando la copertura dell’area archeologica. Dopo la prima perizia di variante il costo dell’intervento divenne pari a circa 5,7 milioni di euro.

Eliminato il parcheggio, l’ATI ha realizzato molte opere sotterranee, l’impianto di irrigazione (che vale quasi un milione di euro) con tre grossi serbatoi sotterranei, quello di illuminazione (che ne vale circa 700mila), le dune, i marciapiedi, i percorsi interni, il prato. Mancano all’appello il Centro documentale e la copertura dell’area archeologica, per motivi che l’Attacco ha provato invano a domandare all’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Galasso.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet