Avanti ancora in tre, oppure: prego, avanti c’è posto? A distanza di 19 giorni dal cataclisma che ha generato una retrocessione difficile da digerire, in casa Foggia si comincia a ragionare su ciò che sarà. Il pretesto per andare oltre le recenti macerie e cominciare ad ipotizzare il futuro, potrebbe essere il ritorno in città di Roberto Felleca, che nel pomeriggio (alle 15) dovrebbe incontrare i vertici societari per confrontarsi sulla possibilità di entrare nella governance rossonera, rilevando un non meglio precisato pacchetto di quote (che dovrebbe comunque oscillare fra il 30 ed il 50%). Ma è mistero buffo attorno alla presenza dell’imprenditore sardo, il cui arrivo in città ieri è stato seccamente smentito dal club, che così ha creato un inevitabile effetto-suspence rispetto ad un appuntamento che pure sembrava calendarizzato fin dalla scorsa settimana. Perché da viale Ofanto hanno preferito negare il randez-vous e cosa potrebbe nascondersi dietro l’inversione ad U dei vertici societari? Probabilmente solo lo volontà di rispettare quel patto di riservatezza che le parti hanno sottoscritto a monte, nulla di più. Ma in ogni caso se ne saprà qualcosa in più fin dal pomeriggio, quando emergeranno ulteriori dettagli.
E’ evidente che dall’esito dell’incontro (che salvo clamorosi ripensamenti si terrà), si capirà anche in quale direzione va il Foggia. Se cioè è destinato a proseguire nel solco dettato dall’attuale proprietà, oppure se con l’ingresso di Felleca si apre una nuova fase. Che prevede l’allargamento della base ed il relativo frazionamento del rischio. Che, non è detto, a stretto giro potrebbe vedere anche nuovi soggetti affiancare Casillo&De Vitto. I quali in tutti questi giorni hanno accuratamente evitato di sbilanciarsi perché nel frattempo hanno inteso sondare il terreno per avere il più possibile un quadro esauriente delle forze di cui poter disporre. Ed ora che il giro d’orizzonte dovrebbe essersi concluso, le idee dovrebbero essere molto più chiare. Anche, e soprattutto, alla luce dei nuovi scenari che potrebbero interessare il Foggia nell’ipotesi di una riammissione in C che comincia a prendere quota.
Felleca è stato chiaro fin dal primo momento: a lui interessa rientrare, ma solo a determinate condizioni: chiede piena autonomia sul piano gestionale dell’area tecnica, rispetto alla quale non gradirebbe alcun tipo di ingerenza. Sulla ridistribuzione interna delle quote, invece, sarebbe aperto a più opzioni e a diversi tipi di apporti. Resterebbe a questo punto da capire se la soluzione stuzzichi o meno la fantasia della “triade” che dallo scorso gennaio è al timone del club. E che adesso ha l’obbligo di iniziare a gettare le basi per programmare la nuova stagione. Se ancora di C, o malauguratamente in Serie D, lo si saprà solo il prossimo 20 luglio. Esattamente cioè fra 66 giorni, un margine temporale più che ampio e sufficiente per imbastire un progetto. Fra un mese la matassa dovrebbe cominciare a districarsi, ma fino a quel momento il club cosa deciderà di fare?
Paradossalmente si stanno creando le condizioni migliori per ripartire in condizioni ottimali: a cominciare dai contratti in essere che decadranno tutti a decorrere dal prossimo 1 luglio. Serve però una visione d’assieme complessiva per non dissipare quel vantaggio che va sfruttato fino in fondo in un frangente come questo. Come muoversi allora di qui in avanti? In attesa di avere certezze sulla categoria di appartenenza, si rende imprescindibile l’individuazione di un paio di figure (dg e ds) che comincino ad essere operativi da subito sul piano tecnico. E che abbiano una idea precisa sul profilo di allenatore idoneo per risvegliare gli entusiasmi sopiti dopo una stagione orribile come l’ultima.
Urgono competenze specifiche che siano in grado di dettare scelte e strategie: l’ideale sarebbe cominciare ad assemblare un organico dai determinati requisiti ma che abbia nel suo dna le stimmate della formazione che deve essere protagonista assoluta in D. Perché ad oggi questa è la categoria di appartenenza del Foggia. Uno zoccolo duro che faccia leva su elementi che conoscano a fondo la categoria e che siano in grado di fare la differenza. E’ quello che pare abbia in mente di fare Felleca a stretto giro. Ma bisogna capire per davvero se ci siano i presupposti perchè la sua rentrèe non resti solo una semplice suggestione.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).