Rossoneri DOC, Paolo Bianco approda in Serie A al Monza: fu Tarcisio Burgnich a scoprirlo 31 anni fa

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Il successo di Paolo Bianco sulla panchina del AC Monza con tanto di promozione in A, rappresenta una delle storie più significative del calcio italiano recente. Dopo aver guidato i brianzoli all’immediato ritorno nella massima serie, il tecnico foggiano si è guadagnato il rinnovo automatico del contratto e l’ingresso nel gotha nazionale. Nato a Ordona, piccolo centro della provincia daunia nel 1977, Bianco proviene da una famiglia di umili origini, dedita al lavoro agricolo.

La sua crescita personale e professionale è stata caratterizzata da sacrifici, gavetta e determinazione: prima una lunga carriera da calciatore, poi un percorso da tecnico costruito passo dopo passo tra settori giovanili, Serie C e collaborazioni prestigiose.  

La svolta è arrivata lavorando accanto a Roberto De Zerbi, esperienza che gli ha consentito di affinare idee tattiche e metodologia. Dopo le esperienze sulle panchine di Siracusa, Sicula Leonzio, Modena e Frosinone, nel giugno ‘25 il Monza gli ha affidato il progetto della rinascita dopo la retrocessione dalla Serie A.  La scommessa si è rivelata vincente. 

Nell’ultima stagione i brianzoli hanno conquistato la promozione nella finale playoff con il Catanzaro, tornando subito nella massima categoria. Bianco è stato uno dei principali artefici dell’impresa, grazie alla capacità di ricostruire un gruppo ferito dalla retrocessione, restituendogli identità e fiducia. La sua parabola sportiva ha quindi un forte valore simbolico: da ragazzo cresciuto in un contesto popolare del Tavoliere, a guida tecnica di una squadra di Serie A. Un percorso costruito senza scorciatoie, attraverso anni di lavoro lontano dai riflettori, che oggi lo consacra tra gli allenatori emergenti del calcio italiano. 

Per molti tifosi originari della sua stessa terra, la promozione del Monza ha anche il sapore di un orgoglio territoriale: vedere un foggiano raggiungere la Serie A in panchina è la conferma che competenza, studio e perseveranza possono portare ai massimi livelli del calcio professionistico.

Con Foggia e con il Foggia resta un legame forte, perché le origini non si dimenticano mai: cresciuto a Ordona, Bianco giovanissimo è entrato a far parte del settore giovanile dei rossoneri, fino al debutto in B nel ‘95, appena 18enne: ad accorgersi di lui fu un monumento del calcio italiano, Tarcisio Burgnich, che lo inserirà stabilmente al centro della difesa, dove diventerà pilastro insostituibile in coppia con Oshadogan. Nel Foggia Paolo Bianco militerà per quattro stagioni, prima di passare al Treviso, dove nei suoi 5 anni di permanenza diventerà il capitano della squadra. 

In rossonero, invece, dal ‘95 al ‘99 (per 98 presenze complessive e un gol): la storia personale con la maglia della sua città comincia 31 anni fa, all’indomani dell’esonero di Delio Rossi in panchina. L’allora presidente Pelosi, su suggerimento dell'amico fraterno Ottavio Bianchi, punta forte su Burgnich, e  con La Roccia in panchina che il Foggia si giocherà l'ultima carta utile per strappare la salvezza. Ed è  proprio grazie all'ex terzino euromondiale dell'Inter che si dovrà l'inatteso risveglio: ultimi e staccati in classifica, con 7 lunghezze da recuperare sulla quint'ultima, i rossoneri collezioneranno una serie strepitosa di risultati utili che li metteranno al riparo da ogni sorpresa. 

Kolivanov e soci realizzeranno una strepitosa rimonta, chiudendo alla fine all'11° posto a pari merito con Cosenza e Venezia. Si tratterà di un risultato di notevole spessore, fra i più sofferti della storia del calcio foggiano. E Bianco (13 presenze e maglia numero 13 sulle spalle) sarà il talismano di quella straordinaria seconda parte di stagione.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet