Lo sport nei piccoli centri ha un valore aggregante, è un collante sociale che agisce come potente mezzo di integrazione ed inclusione, e questi principi dal ‘05 animano l’associazione VaranSport, che ha raccolto il testimone dall’originaria UISP Cagnano Varano, fondata nel ‘90, poi diventata nel ‘01 Gargano Greensport. Attraverso progetti che incentivano lo spirito di collettività, aggregazione senza barriere e coesione sociale, il club garganico offre corsi di basket, pallavolo e calcio a 5, tra cui anche uno dedicato ai ragazzi con disabilità in forma gratuita alle famiglie con difficoltà economiche. E così organizzando eventi in sintonia anche con l’amministrazione comunale, VaranSport si è conquistata la fiducia degli abitanti di Cagnano, che partecipano sempre con grande entusiasmo ad ogni sua iniziativa.
All’associazione dauna, con una forte propensione per la pallacanestro, ci sono voluti anni per avere una sede idonea per disputare i campionati federali: “Da noi il basket ha sofferto la carenza di strutture - riferisce Francesco Di Pumpo, presidente della VaranSport dal ‘09 - e quindi dal ‘05 al ‘17 le attività si sono svolte all’aperto o nelle palestre scolastiche. A dicembre ’17 l’inaugurazione del palazzetto dello sport, poi nel ‘19 PalaDiGennaro in memoria del maresciallo maggiore dei Carabinieri Vincenzo Di Gennaro, vittima di una sparatoria a Cagnano Varano, ci ha permesso finalmente di ospitare le gare ma anche di incrementare l’organizzazione di corsi sportivi di qualsiasi genere dedicati ai giovani”.
Di Pumpo rappresenta la figura di riferimento del progetto VaranSport, con un passato da giocatore prima e da arbitro di serie C poi, si è qualificato negli anni come istruttore minibasket e allenatore, e successivamente nella veste di presidente ha favorito la crescita delle attività. “Sono onorato - prosegue Di Pumpo - di guidare questa associazione affiancato da validi collaboratori come Antonio Grimaldi, Antonio Sardella, Marco Pelusi, Giulia Mosca e Antonio D’Uva, solo per citarne alcuni recenti".
"Grazie al lavoro degli istruttori, molti bambini scelgono di seguire i nostri corsi di minibasket che sono attualmente le attività prevalenti e che ci vedono presenti nelle manifestazioni e tornei della provincia”. La prima partecipazione ad un campionato FIP della Varansport risale alla stagione ‘16/’17 con una formazione di Prima Divisione (oggi DR3), inizialmente allenata da Pelusi, poi affidata a campionato in corso a Vincenzo Beccia che riuscì, pur senza grandi risultati in termini di classifica, a creare molto interesse nei tifosi: “Ho bellissimi ricordi dell’esperienza a Cagnano Varano dove ho ricevuto l’affetto di tutti".
"Nel ’17 accettai la sfida - racconta Beccia -, malgrado gli allenamenti si svolgessero in una palestra scolastica, e le gare si giocassero a S. Giovanni Rotondo. Il campionato non stava andando bene, migliorammo però con l’impegno della squadra e l’entusiasmo del pubblico che ci seguiva sempre più numeroso, e l’unica vittoria contro la capolista S. Giovanni Rotondo generò un vero tripudio nel paese”.
Con la disponibilità del palazzetto, la Varansport esordì nella stagione ‘18/’19 nel suo primo campionato giovanile U15 con Beccia ancora una volta in panchina. “Disputammo il campionato con una formazione composta da ragazzi di Cagnano - continua Beccia - con la quale vincemmo la fase provinciale accedendo così alla finale regionale a Bari a giugno. L’anno successivo disputammo l’U16 ma il Covid-19 fermò tutte le attività e, come per tante altre realtà sportive, purtroppo molti ragazzi smisero di giocare”.
La squadra U15 aveva un ragazzo talentuoso nelle sue file, Matteo Grimaldi, classe ’04, che nella stagione precedente coi colori della Vigor S. Severo dello stesso Beccia si era già messo in luce. Dopo il traguardo storico raggiunto nel ‘19, si accesero i riflettori sul giovane Grimaldi, che fu uno dei migliori realizzatori del campionato pugliese. “Per Matteo ci giunsero richieste - aggiunge Di Pumpo - da diversi club, e dopo vari provini scelse la V.L. Pesaro ( Scavolini), perché nella città marchigiana stava per trasferirsi la famiglia".
"Dopo 4 anni di campionati giovanili di Eccellenza a Pesaro culminati ad aprile ’23 con la conquista della IBSA Next Gen Cup, riservata alle formazioni U19 dei club di serie A. Matteo veste ora la maglia dell’Air Termoli di Luigi Marinelli in serie C che sta disputando le finali per la promozione in B”.
Oltre a Grimaldi, fiore all’occhiello della società garganica, seppur assente dai tornei federali giovanili da tempo, soddisfazioni arrivano anche da altri tesserati che negli ultimi anni hanno intrapreso la strada dell’arbitraggio come Giuseppe Lombardi, Antonio Grossi e recentemente anche Giulia Mosca, già istruttrice minibasket.
Marisa Bizzarro
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