Processo a ex Sindaco Camporeale, Pellegrini: “Responsabilità c’è, ma reati prescritti”. Aiezza “Soddisfazione”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

“Nell’interesse del sig. Francesco Valerio, imprenditore, parte civile nel procedimento penale a carico dell’ex Sindaco di Margherita di Savoia, Salvatore Camporeale, mi preme riportare integralmente la decisione della Corte di Cassazione assunta in data 17.4.2024. Che non è di completa assoluzione dei sig. Camporeale, come si vorrebbe far credere ma anzi, per taluni capi di imputazione, è confermativa della sua responsabilità sia pure riqualificata in un diverso titolo di reato che è stato contestualmente dichiarato estinto per prescrizione”. 

Così in una nota l’avvocato Raul Pellegrini. “Per rispetto della verità riporto il testo del dispositivo della Suprema Corte: ‘Annulla senza rinvio la sentenza impugnata nei confronti di Camporeale Salvatore, Giuseppe Barra e D'Errico Franco limitatamente al reato di cui al capo c) perché il fatto non sussiste. riqualificati i fatti di cui ai capi a) e g) ai sensi dell'art. 319-quater cod. pen., annulla senza rinvio la sentenza impugnata nei confronti di Camporeale Salvatore perché gli stessi sono estinti per prescrizione, ferme restando le statuizioni civili. rigetta nel resto i ricorsi di Camporeale Salvatore e Barra Giuseppe’”. 

“Come si può notare agevolmente, la Corte ha confermato la responsabilità nei confronti di Camporeale, sia pure dichiarando la prescrizione dei reati, tanto da avere fatto salve le responsabilità civili dello stesso nei confronti dell’imprenditore Valerio”, spiega Pellegrini.

“C’è grande soddisfazione per la decisione con la quale la Corte di Cassazione ha annullato, per totale insussistenza del fatto, la sentenza di condanna a carico del D’Errico per contestati episodi di peculato per i quali era imputato unitamente a Camporeale e Barra”. Così l’avvocato Mario Aiezza.

“Una vicenda riguardante fatti del 2007 e per i quali il D’Errico, quale dipendente di una società affidataria di un pubblico servizio, era imputato in concorso con l’ex Sindaco di Margherita di Savoia, Camporeale, e il suo vice Barra. Alla sentenza assolutoria emessa in primo grado seguì un rocambolesco ribaltamento in Corte d’Appello con pesantissime condanne per gli imputati, tra cui quella 3 anni per il D’Errico. La Corte di Cassazione, dopo un processo durato 17 anni, ha finalmente messo a un vero e proprio calvario giudiziario. Questa vicenda evidenzia - conclude l’avvocato Aiezza - come, troppo spesso, la vera pena sia il processo e i suoi infiniti tempi”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet