“Al momento c’è un livello altino di emergenza perché ci sono delle zone, come Corso Aldo Moro, nelle quali i commercianti sono stati presi di mira già da mesi”. Questo il commento rilasciato a l’Attacco da Cesare Azzollino, presidente del Comitato dei commercianti del Corso cittadino cerignolano, in merito a quella che egli definisce “una escalation di furti” perpetrati in danno dei piccoli imprenditori. Secondo quanto appreso da l’Attacco, dietro questi episodi potrebbe esserci la ‘stessa mano’. “Già a settembre – ha proseguito Azzollino – abbiamo acceso i riflettori sulla questione. Proprio la settimana scorsa c’è stato un tentato furto, l’ennesimo episodio”. Dopo aver interloquito con l’assessora alla Sicurezza, Teresa Cicolella, la quale ha operato da intermediaria tra i commercianti e le forze di polizia, sul caso è intervenuto quindi il deputato di Forza Italia Giorgio Lovecchio con una interrogazione a risposta orale al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
“Al Ministro dell’Interno, il deputato foggiano ha chiesto il “rafforzamento della sicurezza a Cerignola per contrastare con efficacia i furti nelle attività commerciali, l’incremento della presenza delle forze dell’ordine, con ulteriori unità operative e tecnologie avanzate; la promozione di un piano straordinario per la sicurezza delle piccole e medie imprese; l’introduzione di incentivi per l’installazione di sistemi di videosorveglianza e sicurezza; l’attuazione di misure per ripristinare la fiducia di operatori economici e cittadini nello Stato. Le attività commerciali sono il pilastro dell’economia locale – ha concluso Lovecchio – e garantire loro sicurezza significa tutelare lo sviluppo economico e il benessere sociale di Cerignola. Mi aspetto risposte concrete e tempestive da parte del Governo”.
“Con questo intervento proviamo a dare un nostro contributo – ha aggiunto Azzollino – affinché ci sia una maggiore presenza delle forze di polizia, soprattutto in questo periodo che per noi è più florido rispetto ad altri dell’anno e quindi diventiamo un bersaglio più ‘appetibile’”. I commercianti, inoltre, hanno riscontrato ampia diponibilità delle forze di polizia presenti sul territorio, un sentimento “di vicinanza”, insomma: “Insieme stiamo cercando di trovare delle soluzioni, almeno temporanee, per cercare di rendere il territorio più sicuro possibile”, ha evidenziato il presidente dei commercianti. “Stiamo valutando diverse ‘mosse’, che ovviamente non possiamo divulgare proprio per non agevolare contromisure da parte dei malviventi, per alleggerire il problema”, ha aggiunto Azzollino.
“La situazione sta generando preoccupazione non solo tra gli operatori economici ma anche tra i cittadini, alimentando un clima di insicurezza diffusa”, ha affermato dunque Lovecchio – titolare egli stesso di un negozio presente in quell’area – che ha proseguito: “Negli ultimi tempi la sicurezza economica e sociale del nostro territorio è minata da un’escalation di microcriminalità che colpisce in modo particolare i commercianti locali. Questi episodi, come il recente tentato furto in un bar sventato grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri, evidenziano una situazione di vulnerabilità crescente. L’associazione dei commercianti di Cerignola ha richiesto un intervento immediato e un maggiore coinvolgimento delle forze dell’ordine”.
Come detto, anche gli organi istituzionali locali hanno collaborato. “L’assessora Cicolella ha partecipato a un incontro informale, ha fatto da ponte con i vertici delle forze di polizia e anche lei si è resa disponibile a mettere in campo tutte quelle iniziative che sono di sua competenza. Chiaramente, come già anticipato, non possiamo entrare nel dettaglio perché si tratta di questioni riservate alle varie istituzioni e forze dell’ordine”, ha concluso Azzollino.
In quell’incontro datato 1° novembre scorso era stato annunciato – come affermato da fonti comunali – l’attivazione di 16 nuove telecamere in punti strategici della città in modo da potenziare la capacità operativa della centrale della Polizia Locale e consentire alle forze di polizia di accedere alle immagini registrate in tempo reale e da remoto.
“L’amministrazione è costantemente impegnata a svolgere al meglio le sue pur limitate funzioni in tema di sicurezza e ordine pubblico. A partire dal potenziamento del sistema di videosorveglianza. Alle 35 telecamere già operative al momento del nostro insediamento, abbiamo aggiunto 17 dispositivi nel 2023 e ora ne stiamo installando altri 16, alcuni dei quali già collocati in piazze e parchi e connessi alla centrale operativa, anche questa oggetto di un ulteriore potenziamento ed efficientamento. Entro il 2025 saremo in grado di completare l’attività programmata con l’installazione di ulteriori 19 telecamere, realizzando così una rete di 87 videocamere, che garantiranno un monitoraggio capillare della città, con un investimento complessivo di oltre 725mila euro”, aveva dichiarato l’assessora Cicolella.
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