È stato presentato ieri sera, nella suggestiva sala Arca delle Cantine d’Araprì a San Severo, il libro del già presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: “L’Alba di San Nicola”.
Il ritorno alla scrittura del magistrato ed esponente del PD è senz’altro positivo e il romanzo, con tanti spaccati della sua vita, lo dimostra. Così come il suo appeal, visto che la sala era gremita, anche in maniera trasversale, politicamente parlando, con la presenza di esponenti del centrodestra, come Paolo Dell’Erba e Fernando Caposiena, solo per citarne alcuni, oltre che dei “fedelissimi” sanseveresi della sua lista civica Con e altri esponenti del PD, anche di Apricena.
La Città dei campanili “resterà sempre nel mio cuore e ci vengo volentieri”, ha esordito a l’Attacco, Emiliano che ha ricoperto la carica di assessore alla Sicurezza, nella giunta del Sindaco, Francesco Miglio. Quindi, dopo Bari, la seconda presentazione del libro a San Severo, non arriva per caso. La serata, moderata da Tommaso Pasqua, ha visto confermata la dialettica nel racconto, anche emotivo, di Michele Emiliano.
Il legal thriller è ambientato a Bari, a maggio del 1911, e parte dall’alba del giorno dopo la grande festa di san Nicola quando, "su una spiaggetta cittadina, viene ritrovato il corpo di una ragazza uccisa da una coltellata al cuore. Stretto nella mano, un indizio inquietante: un bottone militare con il monogramma del re. Il sospettato perfetto è il giovane pescatore Sabino Lepore, amico d’infanzia della vittima, Anna: ne era innamorato e soprattutto è povero, impulsivo, senza difese".
"Ma il maresciallo Michelangelo Piemontese, cresciuto a Bari Vecchia negli stessi vicoli del presunto assassino, non ci sta a quella verità precostituita. A chi appartiene quel bottone e chi è il misterioso tenente Massimo Sella, che forse era con Anna quella sera ma che non avrebbe dovuto nemmeno trovarsi a Bari? Per opporsi a un esito già scritto, Michelangelo va a cercare fino a Napoli un’alleata: Maria, brillante avvocatessa e amica di Anna, una donna abbastanza conturbante e libera da preoccupare non poco Concetta, moglie del maresciallo".
"Dal momento in cui Maria e suo padre compaiono in aula per prendere la difesa di Sabino, le carte in tavola cominciano a cambiare, rivelando una scia di omissioni, minacce e segreti che conducono verso la basilica di San Nicola, verso i palazzi del re e perfino oltre il mare, dove l’Italia prepara la guerra alla Libia".
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).