Ormai ci siamo. Il passaggio di mano in casa Audace Cerignola potrebbe essere molto più vicino di quanto si possa immaginare. Dopo la definitiva uscita di scena degli imprenditori Labranca e Valentino di Margherita di Savoia che parevano prossimi ad entrare nella governance del club ofantino, nelle ultime ore prende sempre più quota l’ipotesi che possa essere l’attuale vice-presidente Gianni Nardiello, a capo di una cordata di almeno altri 3-4 imprenditori espressione del territorio, ad essere in pole per il subentro.
Rumors sempre più insistenti parlano addirittura di un preliminare già sottoscritto e di un accordo che ormai dovrebbe essere alle battute finali: prossima l’uscita di scena definitiva della famiglia Grieco, che in 12 anni di gestione ha fatto dell’Audace una società modello. Risalendo dal ‘14 dalla Prima Categoria fino alla C, e sfiorando addirittura nella scorsa stagione il clamoroso balzo in B. Nelle ultime quattro annate di presenza in terza serie, i gialloblù hanno sempre centrato l’obiettivo dei playoff, facendo leva su un progetto tecnico ed una visione manageriale che ha portato il club del presidente Nicola Grieco ai vertici del calcio di Lega Pro.
Ora però si cambia: è già da diversi mesi che in città circola con insistenza la voce del disimpegno definitivo dell’attuale proprietà (che comunque dovrebbe continuare a garantire un apporto economico sottoforma di sponsorizzazione), ed ora che il corteggiamento di Nardiello pare aver fatto definitivamente breccia, si attende solo l’ufficialità del closing: "La trattativa è avviata e va avanti da tempo - si limita a commentare il vice-presidente -, al mio fianco ci sono altri soggetti che già da tempo gravitano nell’orbita dell’Audace (in qualità di sponsor, ndr), adesso che la stagione è giunta al termine valuteremo col presidente Grieco il da farsi”.
Salvo ripensamenti dell’ultima ora, dunque, a Cerignola sta per inaugurarsi una nuova era: l’addio di chi in tutti questi anni ha investito tempo e risorse nel club con ogni probabilità comporterà anche una rivisitazione a tutto tondo dell’intera struttura organizzativa. Praticamente certo l’addio di Elio Di Toro, il deus ex machina del miracolo Cerignola, al ds abruzzese guardano con interessse numerosi club (Casarano in testa), dopo 7 anni di proficua collaborazione le strade dell’Audace e del dirigente paiono destinate a separarsi.
In stand-by, invece, la posizione del segretario generale Gianni Francavilla, che in molti danno in partenza con destinazione Foggia.
Il realtà è ancora prematuro capire quale sarà la scelta finale di Francavilla, che è foggiano ma che a Cerignola sta più che bene. E che anche la nuova proprietà vorrebbe confermare all’interno dei propri ranghi anche per la prossima stagione. Quale sarà la scelta di Francavilla?
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