Audace, l’addio: Grieco bye-bye. Si chiude un’era: “Cerignola per sempre nel cuore. Sosteniamo i nuovi soci”

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Dodici anni di successi non si possono cancellare con un colpo di spugna, l’Audace è stato il gioiello di famiglia custodito gelosamente, e che adesso è passato in altre mani. Ma il peso dell’eredità è un fardello ingombrante, perché non sarà semplice per chi subentra fare meglio. Il commiato dell’ormai ex presidente si è compiuto in punta di piedi.

Così come fu il suo arrivo nell’ormai lontano ‘14, c’era anche il sindaco Francesco Bonito mercoledì scorso alla conferenza stampa di commiato per testimoniare il ringraziamento di una città intera nei riguardi di chi ha fatto dell’Audace un modello a cui ispirarsi. I Grieco escono di scena e consegnano un club in ottimo stato di salute a Luigi Nardiello ed al ristretto gruppo di soci che avranno l’onere (e l’onore) d’ora in avanti di tenere a galla il calcio ofantino.

Dalla Prima Categoria fino alle soglie della B, questo è stato il percorso che Nicola Grieco ha riportato a galla: “Non è facile parlare in questo momento, dopo un pezzo di storia scritto - ha esordito mercoledì sera -. Mi preme innanzitutto ringraziare coloro che hanno lavorato al mio fianco, ogni persona spesasi per il successo della società”. Dal cassetto dei ricordi, ha poi estratto i momenti salienti della sua avventura in seno all’Audace: “Alcuni tifosi mi convinsero a prendere le redini dei gialloblù partendo dalla Prima Categoria. È stato lì il segreto - ha evidenziato -, perché partendo dal basso ho avuto l’opportunità di conoscere meglio come funzionasse il calcio, riducendo progressivamente gli errori. Lo scorso anno abbiamo mancato per poco un traguardo storico, ma è stato straordinario crederci e insistere nella direzione di un sogno da coltivare giorno dopo giorno”.

Tanti i momenti indimenticabili, ma anche qualche pagina da cancellare: “Come la sfida playoff col Foggia culminata con quella rimonta pazzesca degli ultimi minuti della gara di ritorno, assieme alla gara con il Pescara rappresentano i miei due maggiori rimpianti - ha incalzato -. La più grande gioia? Direi la sfida decisiva per il ritorno in serie D ed il 6-1 al Bitonto in un ‘Monterisi’ davvero stracolmo”. I successi in serie sono stati possibili grazie anche ad un team di spessore, e Nicola Grieco ha inteso distribuire i giusti meriti a chi si è speso in prima linea per l’Audace: “Dico grazie al ds Elio Di Toro, col quale abbiamo condiviso le tante gioie di questi anni recenti - ha aggiunto -; all’amministrazione comunale per la vicinanza sempre dimostrata. E poi ovviamente ai nostri tifosi, che sono unici e che sono stati fantastici supportandoci sempre, dimostrando anche una maturità di comportamento e attaccamento. Ma devo dire anche grazie alla mia famiglia, ai miei genitori e a chi mi ha sostenuto, sono stati anni difficili ma allo stesso tempo entusiasmanti. E non voglio dimenticare tutti i nostri sponsor che ci hanno accompagnato in tutti questi anni”.

Grieco prima di chiudere ha fatto un appello: “Resterò sempre il primo tifoso dell’Audace, ma ora dobbiamo sostenere i nuovi soci, auguro sinceramente il meglio alla nuova proprietà. La mia famiglia resterà come main sponsor, continueremo a dare una mano, anche se solo esternamente”. Per un capitolo che si chiude definitivamente, ce n’è dunque un altro che è pronto ad aprirsi: lunedì prossimo nel pomeriggio la nuova compagine societaria si presenterà a Palazzo di Città, e renderà noti volti, programmi e prospettive future.

Il futuro ora fa capo ad una cordata composta da quattro imprenditori locali. I nuovi proprietari che hanno rilevato il 100% delle quote societarie sono Gianni Nardiello, imprenditore nel settore degli impianti energetici (vice presidente del club), Vito Manduano, già main sponsor, Lio Lo Conte, operante nel settore cerealicolo e Francesco Masiello, a capo di un'azienda conserviera. Spetterà a loro riannodare le fila del calcio locale: in tal senso sarà interessante capire se il ds Elio Di Toro proseguirà la sua avventura in gialloblù. Hanno già salutato invece il segretario generale Gianni Francavilla (torna a Foggia) e il segretario sportivo Pietropaolo (destinazione Scafatese).

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testatina dillo al direttore WEB

 



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