La presentazione dell'autobiografia di Romano Micelli, primo rossonero in assoluto a vestire la maglia della Nazionale azzurra, è in programma oggi alle ore 18 presso la Fondazione dei Monti Uniti di via Arpi a Foggia.
L'incontro ripercorrerà l’eccezionale carriera del difensore friulano raccontata dal giornalista Domenico Carella: Romano Micelli, dal Ricreatorio Udinese alla Nazionale (editrice Mitico Channel) attraversa l’intera parabola umana e sportiva del difensore, ed è dedicato a uno dei calciatori più eleganti della storia del Foggia, protagonista negli anni Sessanta e poi arrivato fino alla maglia azzurra.
Tra gli aspetti più interessanti del volume ci sono il racconto della sua infanzia nel quartiere popolare di Udine, dove mosse i primi passi nel Ricreatorio Udinese; la ricostruzione della sua crescita calcistica fino al professionismo; l’approdo al Foggia della storica Serie A del 1964-65; la celebre vittoria per 3-2 contro l’Inter di Herrera; la convocazione e l’esordio con la Nazionale italiana il 1º maggio 1965 contro il Galles, unica presenza in azzurro ma enorme traguardo per un ragazzo partito dai campetti di quartiere; il prosieguo della carriera con Bologna, Napoli e le altre squadre. Il libro, che si avvale dell’autorevole prefazione di Dino Zoff, non è una semplice raccolta di statistiche. Lo stile di Carella, già emerso nelle biografie dedicate a Gianni Pirazzini, Roberto Balestri e Tommaso Maestrelli, punta infatti molto sul racconto, sulle testimonianze, sugli aneddoti e sul contesto storico, con fotografie e documenti che aiutano a ricostruire un’epoca del calcio italiano.
Romano Micelli resta una figura significativa nella storia rossonera pur avendo militato una sola stagione in Puglia. Perché appunto è stato uno dei pochi calciatori del Foggia ad aver vestito la maglia della Nazionale maggiore (quello stesso giorno a Firenze nella ripresa si registrò anche l’esordio di Vittorio Cosimo Nocera, che avrebbe firmato il gol del definitivo 4-1, ndr).
Dopo la stagione in rossonero, Micelli venne poi acquistato dal Bologna, allora tra le squadre più forti d’Italia, e successivamente giocò anche nel Napoli. Dove poi, qualche anno più tardi, si sarebbe cimentato anche nei panni di vice-allenatore al fianco di Ottavio Bianchi nella stagione 1985-86 che sancì la definitiva consacrazione di Diego Armando Maradona. Micelli inoltre vanta tre gare amichevoli giocate contro O Rey Pelè col quale avrebbe condiviso anche un giorno di shopping a New York, così come fanno due vecchi amici.
Il percorso di Micelli dimostra come un talento cresciuto in un ricreatorio cittadino possa arrivare ai massimi livelli del calcio italiano: “Con Romano ci siamo conosciuti il 1° maggio del 2015, in occasione dei 50 anni del suo esordio in nazionale - ricorda Carella -. Andai appositamente ad Arezzo, e da quel momento ci siamo sentiti almeno una volta a settimana. Ci siamo rivisti l’1 maggio del ‘25 in occasione del 60° anniversario. Lui, in un momento che credevo difficile della mia vita ma non lo era, per due settimane mi ha chiamato ogni sera. Senza che gli chiedessi niente. Ed è proprio per questo che verso di lui ho un debito di riconoscenza e vorrei che oggi ricevesse l'applauso di Foggia”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).