La Capitanata continua a distinguersi nel panorama agroalimentare internazionale grazie alle sue eccellenze. Questa volta a salire sul gradino più alto della qualità è Agrifood, azienda di San Severo specializzata nella valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, che ha ottenuto un prestigioso riconoscimento al Masters of Olives International Contest (MOOIC) 2026, una delle competizioni più autorevoli dedicate alle olive da tavola. Nel suggestivo scenario di Monte Carlo, le Olive Peranzana al Naturale prodotte dall’azienda sanseverese hanno conquistato il Silver Quality Standard, attestazione che certifica l’elevato livello qualitativo del prodotto e l’eccellenza dell'intero processo produttivo. A ritirare il premio nel Principato di Monaco è stato Umberto Rummo, responsabile di produzione e seconda generazione della famiglia fondatrice. Agrifood rappresenta oggi una realtà consolidata nel settore agroalimentare pugliese. L’azienda segue con attenzione ogni fase della filiera produttiva, dalla coltivazione alla trasformazione, garantendo elevati standard di sicurezza alimentare e qualità. L’obiettivo è preservare le caratteristiche autentiche delle materie prime del territorio, valorizzandole attraverso processi innovativi che rispettano la tradizione agricola locale. Questa filosofia ha consentito all’azienda di costruire negli anni una reputazione solida, diventando un punto di riferimento per la promozione delle eccellenze gastronomiche della Capitanata e della Puglia. La storia di Agrifood comincia nel 2016, dall’intuizione dei coniugi Silvio Rummo e Sabrina Sciroppo. L’azienda conta oggi dodici dipendenti e si fregia della supervisione del giovane Umberto Rummo, classe 2003, che conseguito il diploma di scuola superiore presso l’Istituto Tecnico Agrario di San Severo ha cominciato a dedicarsi a tempo pieno all’azienda di famiglia. “Agrifood nasce dalla passione e dalla visione dei miei genitori, che hanno creduto fin dall’inizio nel valore della Peranzana e nelle potenzialità del nostro territorio”, racconta a l’Attacco Umberto Rummo. “Nel tempo l’azienda è cresciuta investendo nella qualità, nell’innovazione e nella valorizzazione di una cultivar che rappresenta un’eccellenza della nostra terra. Dopo aver concluso gli studi ho scelto di entrare in azienda perché volevo dare il mio contributo a questo progetto di famiglia. Oggi ricopro il ruolo di responsabile di produzione: seguo tutte le fasi del processo produttivo, dalla selezione della materia prima fino alla trasformazione e al confezionamento, con l’obiettivo di garantire standard qualitativi sempre più elevati e migliorare continuamente i nostri processi”.