Convincere la Regione Puglia a mettere finalmente fine al commissariamento dell’Ente Autonomo Fiera di Foggia. E’ l’obiettivo del fronte comune messo in piedi dall’attuale commissario straordinario Claudio Sottile, ex assessore dell’ente capoluogo, coi soci Comune capoluogo, Camera di commercio e Provincia, dunque con la sindaca Marida Episcopo, col presidente Pino Di Carlo e col vertice di Palazzo Dogana Giuseppe Nobiletti. La misura straordinaria, decisa dalla Regione ormai dieci anni e mezzo fa, a dicembre 2015, pare non trovare un termine, con Bari che anche nei mesi scorsi ha ribadito che, a suo parere, non ci sono ancora i requisiti per il ripristino degli organi ordinari. Sottile, che da tempo attende di essere sostituito, lo scorso 23 luglio ha convocato una riunione dei soci sostenitori dell’ente, in continuità con il percorso di condivisione operativa già avviato. Nel corso della riunione, oltre a condividere gli aggiornamenti operativi e a definire le determinazioni sulle linee di mandato, si è concordato di chiedere un incontro con il presidente della Regione Antonio Decaro e con l’assessore allo sviluppo economico Eugenio Di Sciascio.
“Ho invitato i soci per informarli che gli uffici regionali, nel ribadire che a loro parere non si possano ricostituire gli organi statutari, hanno scritto che il commissario può deliberare su tutto semplicemente informando e coinvolgendo i soci fondatori. E naturalmente io per prima cosa ho voluto questo confronto con essi per conoscere le loro determinazioni in merito”, spiega Sottile a l’Attacco.
“I soci hanno ribadito che vogliono entrare negli organi e partecipare a pieno titolo alle scelte strategiche, confidando sempre nelle potenzialità della Fiera. Pertanto hanno deciso di chiedere con un documento firmato dalle tre istituzioni una convocazione al presidente della Regione, da tenere in tempi ragionevolmente brevi, dove rappresentare la necessità della ricostituzione degli organi. Insomma una sollecitazione politica al più alto livello”.
“Sull’ente Fiera ho sempre sostenuto che ai soci, che hanno ripristinato i rispettivi contributi, spetta la possibilità di indicare un nuovo cda, anche perché Foggia vuole essere artefice del proprio destino”, fa eco il presidente della Provincia Nobiletti a l’Attacco. “E’ giusto che i tre soci esprimano il proprio consigliere di amministrazione. Abbiamo scritto una lettera congiunta a Decaro e all’assessore competente, stiamo aspettando una risposta. Per noi l’ente Fiera è fondamentale e deve ripartire, anche dalla privatizzazione richiesta. Non va lasciato nulla di intentato”.
Nella propria relazione di fine mandato, Sottile a dicembre scorso scrisse alla Regione che i soci avevano proceduto al ripristino della contribuzione, come da statuto, e che conseguentemente serviva “attuare il pieno coinvolgimento dei soci per le determinazioni inerenti la programmazione dell’ente per il tramite dell’avvio della procedura di ricostituzione degli organi statutari e ripristino della gestione ordinaria nonché la procedura inerente il processo di privatizzazione a seguito di delibera del nominando consiglio di amministrazione”. Il commissario aggiunse che “si è in regola con il piano di rientro delle quote già anticipate dalla Regione a titolo di IVA sulle infrastrutture finanziate a valere sull’Accordo di Programma” e che “si è in fase di attuazione degli Accordi di Programma con i relativi impegni giuridici e di finanziamento rispetto agli interventi previsti”. Sottile spiegò che a giugno 2025 aveva proceduto all'approvazione delle tariffe ai fini del miglioramento dei valori economici derivanti dall'organizzazione gestione degli spazi dell'ente con effetti positivi sul quick ratio e ammise che, “considerato lo stato di attivazione degli iter procedimentali suddetti e verificato lo stato di equilibrio economico-finanziario anche rispetto alla strutturazione del piano di pagamento dei debiti verso fornitori, nel rilevare quanto dichiarato dall’organo di revisione in tema di presupposto della continuità aziendale, non sussistono le cause previste dall’articolo 16 dello statuto vigente stante la salvaguardia dei risultati della gestione in termini di efficienza, efficacia ed economicità”.
“Nel richiamare le motivazioni che hanno generato lo stato del patrimonio netto negativo ovvero dell'avvio al tempo della fase commissariale oltre che il periodo Covid, si precisa che il patrimonio netto negativo è in costante diminuzione e che le determinazioni sulla copertura sono oggetto di valutazioni tecniche derivanti dalla consistenza patrimoniale immobiliare dell'ente nonché dalle determinazioni intervenute a seguito dell’incontro coi soci del 5 dicembre 2025”, sottolineò Sottile. “La manutenzione straordinaria attiene a strutture (Palazzo dei Congressi), non a carattere espositivo, presenti nell’Ente Fiera e che a seguito degli interventi di manutenzione potranno eventualmente essere oggetto di ulteriore valutazione nell’inserimento dell’avviso collegato alle aree da affidare in concessione alla società di gestione. In relazione allo stato di definizione del contributo dei soci, nonché del valore delle attività fieristiche ed extra-fieristiche che si realizzeranno, oltreché le entrate da gestione parcheggio a seguito di completamento intervento cosi come previsto dall’Accordo di Programma, si procederà in continuità a quanto già attuato alla rideterminazione e riparametrazione dei costi di funzionamento, incluso il costo del personale anche con l’attuazione di strumenti volti alla salvaguardia occupazionale”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).