Roberto De Zerbi alla fine ce l’ha fatta: ha salvato il Tottenham in Premier League. Missione compiuta in dirittura d’arrivo all’ultima giornata, De Zerbi ha preso in corsa gli Spurs quando erano pienamente coinvolti nella lotta retrocessione e li ha salvati sul filo del gong. L’ex tecnico del Foggia era arrivato a fine marzo ‘26 al posto di Igor Tudor, con il Tottenham in crisi profonda: nelle 13 partite precedenti aveva raccolto appena 5 punti e sembrava ormai cotto.
Dal suo arrivo, invece, la squadra si è risollevata collezionando 11 punti nelle ultime 7 gare e ha chiuso al 17° posto, evitando la retrocessione grazie all’1-0 sull’Everton nel turno conclusivo di Premier.
In Inghilterra in queste ore stanno parlando di “miracolo sportivo”, anche perché il Tottenham era partito ad inizio stagione coltivando ambizioni europee, per poi ritrovarsi a rischiare la Championship.
Diversi giocatori, tra cui James Maddison e Conor Gallagher, hanno attribuito a De Zerbi il cambio mentale e tattico della squadra che ha consentito di centrare l’obiettivo della salvezza quando ormai in pochi ci speravano. E pensare che molti ricordano ancora il calcio spettacolare di De Zerbi proprio a Foggia: oggi, invece, con questo risultato è riuscito a trasformarsi anche in un allenatore capace di inseguire qualunque tipo di traguardo.
Dopo l’esperienza molto positiva con il Brighton & Hove Albion, quella al Tottenham Hotspur è stata la sua seconda avventura in Inghilterra, ma completamente diversa. A Brighton, Roberto De Zerbi si era costruito la reputazione di allenatore “giochista”: Europa League, calcio offensivo e valorizzazione dei giovani. La squadra arrivò persino al sesto posto in Premier, il miglior piazzamento della storia del club. Al Tottenham invece ha trovato una situazione quasi disperata: squadra sul fondo, crisi tecnica e mentale, tre allenatori nella stessa stagione e rischio concreto di retrocessione. Gli Spurs lo hanno ingaggiato con un contratto lungo, non da semplice traghettatore.
La cosa interessante è che in Inghilterra molti ora sostengono che questa salvezza potrebbe avergli dato ancora più credibilità rispetto al periodo di Brighton. Perché tutti conoscevano il De Zerbi del bel calcio; meno quello capace di gestire pressione, spogliatoio e lotta salvezza. Anche diversi tifosi Spurs su Reddit parlano di lui come dell’uomo che ha ridato fiducia mentale alla squadra.
La notizia a Foggia, ovviamente, è stata accolta con soddisfazione. Ormai a Roberto De Zerbi in città vogliono bene come a uno di casa. La cittadinanza onoraria è arrivata dopo anni di legame fortissimo con la città e con il Calcio Foggia 1920: prima da giocatore, poi da allenatore, soprattutto nella rinascita rossonera del ‘14-16. Il Consiglio comunale di Foggia ha approvato il conferimento all’unanimità, parlando di un “legame viscerale” con la città. Quando ha ricevuto ufficialmente il riconoscimento, De Zerbi si è emozionato e ha detto che vale “più di un trofeo”, ricordando che Foggia è il posto dove ha vissuto di più nella sua carriera calcistica.
Per molti tifosi foggiani non è solo un ex allenatore: è uno che ha incarnato l’identità calcistica e passionale della città.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).