È stato presentato nei dettagli, ieri sera, nella suggestiva cornice della Palazzina Liberty-sala polifunzionale “Willy Bocola”, il programma civile e religioso, della festa 2026, in onore di Maria SS del Soccorso, patrona della città di San Severo e della diocesi. La descrizione degli eventi legati alla “festa delle feste” – è questa la caratterizzazione del momento liturgico e popolare, per i sanseveresi, ormai da sempre – è stata data, in prima persona, dalla Sindaca, Lidya Colangelo, con al tavolo dei relatori i presidenti/rappresentanti delle associazioni che a vario titolo, hanno contribuito al programma unico, che va oltre i giorni canonici della festa (15-19 maggio), che cade, come ogni anno, la terza domenica del mese mariano. Fede e tradizione, sacro e profano, formano un caleidoscopio di emozioni. La “Città dei campanili”, è stata dichiarata “Città Mariana” e la profonda fede e la devozione verso la Madonna, venerata con il titolo del “Soccorso”, lo confermano. La festa riunisce le famiglie, gli emigrati, gli studenti universitari tornano: è un ritrovarsi. Da anni ha superato i confini nazionali e gli appassionati delle batterie arrivano da Malta, Spagna, Olanda, Francia, Germania e anche dagli Stati Uniti.