Internali, niente proroga: Regione al lavoro su piani assunzionali ma i contratti non possono essere rinnovati
Il margine per una proroga dei 108 lavoratori interinali di Sanitaservice Foggia sembra essersi definitivamente ristretto. Dopo la lettera con cui Michele Arminio, dirigente della Fp Cgil, ha denunciato i rischi legati alla scadenza dei contratti fissata per il 30 settembre, arriva la conferma che la Regione Puglia sta lavorando a una delibera sui piani assunzionali.Il provvedimento servirà a valutare le procedure già svolte e quelle che potranno essere avviate. Parallelamente è in corso una riorganizzazione complessiva, in attesa dei concorsi destinati alle diverse strutture. Per gli interinali, tuttavia, non emergono possibilità di un ulteriore rinnovo. Uno scenario che conferma i timori manifestati dai lavoratori e che rappresenta la prosecuzione della vicenda affrontata nei giorni scorsi da l’Attacco con l’intervista al nuovo amministratore unico di Sanitaservice, Massimo Russo. Il quadro è apparso subito particolarmente complesso e l’ipotesi di una proroga era stata indicata come molto remota. A rischiare di restare fuori dal servizio dal primo ottobre sono 108 operatori: 40 impiegati nel 118 e 68 ausiliari-pulitori presenti negli ospedali e nelle strutture sanitarie della provincia di Foggia. Per la Fp Cgil, la loro uscita simultanea potrebbe provocare un pesante vuoto negli organici, con conseguenze dirette sul funzionamento delle ambulanze, sull’attività dei reparti e sui carichi di lavoro del personale già in servizio. “Questo non è un problema di burocrazia, ma di sopravvivenza dei servizi sanitari nella provincia di Foggia”, sostiene Arminio. Secondo il dirigente sindacale, senza gli interinali verrebbe meno una quota rilevante degli operatori oggi utilizzati per coprire i turni. Il rischio sarebbe quello di ricorrere ancora di più agli straordinari, sottoponendo il personale a orari estenuanti e aggravando le difficoltà di un sistema già alle prese con numerose carenze. Particolare attenzione viene riservata agli ausiliari, figure che il sindacato considera indispensabili per assicurare l’igiene, la sanificazione e il supporto quotidiano nei reparti. La loro assenza, avverte Arminio, non ricadrebbe soltanto sugli altri lavoratori, ma anche sui pazienti e sull’organizzazione complessiva dell’assistenza.
La Fp Cgil chiede quindi alla Regione e all’Asl di Foggia di accelerare le procedure pubbliche per ausiliari, soccorritori e autisti del 118, evitando che tra la cessazione dei contratti interinali e l’ingresso del nuovo personale si apra un vuoto. Per il sindacato sarebbe necessario mantenere in servizio gli attuali operatori almeno fino al completamento delle selezioni. Una soluzione che, però, appare difficilmente praticabile alla luce dell’impossibilità di procedere con ulteriori rinnovi.
How to resolve AdBlock issue?
(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).