Arrivato il Sacro Mantello del Santo di Assisi a Foggia: dalla chiesa di Sant'Anna andrà all'Immacolata
Foggia, 20 giugno 2026. E' giunto, in ritardo di un ora il mantello di San Francesco proveniente dalla sua precedente tappa a San Giovanni Rotondo (proveniente dalla Francia è in pellegrinaggio in Italia), nella piazza intitolata a Filippo Corridoni amico di Benito Mussolini, grazie al Duce e all'epoca fascista il monumento è ancora lì fisso tra le intemperie politiche e nell'apologia del fascismo, inventate dalla Repubblica Italiana. Proprio alle spalle del monumento fascista a pochi metri dal convento di Sant'Anna, costruito nel diciannovesimo secolo e la chiesa di Sant'Eligio è giunta la preziosa reliquia. La banda musicale di Foggia, ha creato un'atmosfera tipica e festaiola del dopoguerra. Mentre per sfortuna di Foggia, solo un cinquantina di fedeli erano sul posto a dare onore all'arrivo di San Francesco a Foggia. Il Santo di Assisi, mancava da Foggia da circa 8 secoli. Qui aveva incontrato Federico II imperatore del mondo, per ricevere il passaporto e le rassicurazioni alimentari e di viaggio per la sua missione (di Ambasciatore per l'Imperatore) in Terra Santa. Partì dal "porto del Varano", prima passando da Monte Sant'Angelo (Fg) e poi da Ischitella dove ha lasciato delle tracce importanti assieme all'Incoronata di Foggia, con la fondazione di 2 chiese: una quella di "San Lorenzo in Carmignano" alla periferia sud di Foggia, l'altra il convento intitolato proprio a "San Francesco" dopo la morte del Santo. San Francesco lasciò a Foggia, il "Beato Giacomo", suo confratello sentinella della sua opera nel territorio di residenza dell'Imperatore loro amico fraterno. Le ossa del "Beato Giacomo" sono state "scoperte" recentemente, lo sapevano tutti che stavano lì, nella zona militare dell'ex caserma Oddone, la chiesa convento fu requisita dagli scomunicati dal Vaticano e maledetti da San Giovanni Bosco "Vittorio Emanuele II" e il suo cameriere massone "Benso Cavour Conte" ai quali la città di Foggia ha voluto intitolare le strade più importanti, principali e centrali della città. Padre Pio è figlio di San Francesco. Lui stesso lo chiamava "mio padre", in una corrispondenza autografa di padre Pio, negli ultimi anni sono state scoperte 3 reliquie Sante appartenute a Gesù, che dalle mani di San Francesco, sono passate per mezzo secolo nelle mani di padre Pio. Il "Sacro Graal" il vaso greco con cui la Madonna raccolse il sangue di Gesù sotto la croce, assieme ad una ciotola un po' più grande dove Gesù bevve sul Golgota prima del martirio e una lanterna che accompagnò i "martiri cristiani al Colosseo" dalle mani di San Pietro apostolo. 3 sono le lettere che raccontano una storia importante legata a Gesù, padre Pio e San Francesco gli unici stigmatizzati della Chiesa cristiana.
How to resolve AdBlock issue?
(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).