Libro Possibile, Vieste chiude la XXV edizione con grandi ospiti e una piazza colma come non mai
Una Marina Piccola gremita come non si era mai vista ha fatto da cornice all’ultima serata della XXV edizione del Libro Possibile, sabato 25 luglio a Vieste. Oltre alle circa 1.200 sedie predisposte dal Comune, centinaia di persone hanno seguito gli incontri in piedi, confermando il grande richiamo del festival che, dopo il debutto londinese e la tappa di Polignano a Mare, ha concluso il suo percorso sul Gargano. L’edizione 2026, costruita attorno al tema del Discorso all’Umanità di Charlie Chaplin, si è chiusa con un parterre di ospiti di primo piano. Sul palco si sono susseguiti il sociologo Alessandro Orsini, il neo vincitore del Premio Strega Michele Mari, l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, prima dell’esibizione conclusiva di Ditonellapiaga.
Tra gli interventi più attesi quello di Giuseppe Conte, che ha rilanciato il tema della partecipazione democratica: "Abbiamo bisogno di restituire dignità alla democrazia, altrimenti le autocrazie attirano", ha affermato, enfatizzando come "la democrazia va coltivata ogni giorno, con la partecipazione". L’ex premier ha inoltre spiegato di aver proposto il nome “Alleanza per la Costituzione” per la futura coalizione del centrosinistra, immaginandola come uno spazio di partecipazione civica. Tra le proposte illustrate anche l’introduzione di strumenti di democrazia diretta, dal referendum propositivo alla possibilità di coinvolgere maggiormente i cittadini nella destinazione di una quota dei bilanci comunali e regionali.
Nicola Gratteri ha invece concentrato il proprio intervento sui temi dell’educazione, della legalità e del sistema carcerario: "Diciamo ai genitori di fare i genitori e non gli amici dei figli", ha dichiarato il magistrato, tornando poi sulla cronica emergenza delle carceri e chiedendosi perché le risorse del PNRR non siano state utilizzate anche per realizzare nuovi istituti penitenziari.
A chiudere la rassegna è stata Ditonellapiaga, protagonista prima di un incontro con il pubblico e poi di un live acustico che ha salutato il pubblico del festival. Cala così il sipario su un’edizione che ha portato tra Londra, Polignano a Mare e Vieste oltre 300 ospiti italiani e internazionali, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più partecipati dell’estate pugliese.
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