O il commissariamento da parte della Regione Puglia oppure il ricorso al TAR di Confagricoltura, CIA e Coldiretti. Per il Consorzio di bonifica del Gargano si prefigura uno dei due scenari dopo i mancati chiarimenti in merito agli aventi diritto al voto per il rinnovo degli organi, previsto per il 4 ottobre. Un appuntamento ormai imminente, al quale la governance uscente guidata dal presidente uscente Michele Palmieri e dal direttore-ex vicepresidente Michele Tabacco è proiettata senza esitazioni, nonostante le molteplici e gravi contestazioni sollevate sugli elenchi di chi potrà votare da parte delle tre principali organizzazioni agricole. Come ampiamente dettagliato su queste colonne, l’ente non ha risposto alla Regione e alle agricole entro i 5 giorni di tempo assegnatigli da Bari. Poi, dopo la scadenza dei termini, sabato scorso, uno striminzitissimo “riscontro a richiesta urgente di informazioni, documentazione e chiarimenti sulle procedure elettorali” è stato trasmesso da Palmieri a Confagricoltura, CIA, Coldiretti, e per conoscenza all’assessore regionale all’agricoltura Francesco Paolicelli, alla dirigente del dipartimento agricoltura Antonella Bisceglia e alla dirigente del Servizio Irrigazione e Bonifica, Rosella Giorgio.

Non piace a tutti la nuova veste assunta da Confcommercio – tramite la sua nuova creatura Impresa Cultura - con l’operazione Daunia Festival Stupor Mundi, il progetto con cui una rete di diversi Comuni di Capitanata, capofila Torremaggiore, insieme all’associazione del presidente Antonio Metauro e alla Camera di commercio di Pino Di Carlo, si candida ai fondi ministeriali del bando Cultura nei piccoli comuni. Cosa stia avvenendo è ben spiegato nella delibera adottata lo scorso 8 agosto dalla giunta comunale di Apricena. La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha lanciato lo scorso 22 giugno l’avviso pubblico Cultura nei piccoli comuni, prima edizione, al fine di valorizzare e promuovere progetti culturali nei comuni con popolazione inferiore a 25.000 abitanti. L’iniziativa mira a sostenere e valorizzare la vitalità culturale dei piccoli comuni italiani, favorendo la coesione sociale, la partecipazione civica e la tutela dell’identità dei territori. Si intende inoltre contrastare la marginalizzazione delle aree interne e promuovere un accesso più equo alla cultura su tutto il territorio nazionale.

Abbiamo raccontato la figura di Gabriele Camillo come quella di un mediatore tra le cooperative sociali e i Servizi Sociali del Comune di San Severo. Dopo aver lavorato per circa cinque anni, dal gennaio 2019 al dicembre 2023, come impiegato amministrativo esterno presso l’Ufficio di Piano Sociale di Zona, e, precedentemente, da giugno a dicembre 2018 come consulente tecnico-specialistico, il 29 dicembre 2023 viene assunto come funzionario presso l’Ambito Territoriale Sociale “Alto Tavoliere”. Un incarico che ricopre fino alle dimissioni, rassegnate solo pochi mesi fa, prima di approdare al Comune di Rodi Garganico, dove viene nominato Responsabile dell’Area Economico-Finanziaria, nel profilo professionale di “Funzionario Contabile”. Una carriera professionale che si intreccia con l’impegno nella Chiesa, prima come presidente dell’Azione Cattolica e poi come direttore dell’Ufficio diocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di San Severo, fino ad arrivare alla Caritas, prima che il direttore, don Andrea Pupilla, decidesse di interrompere i rapporti con lui, mettendolo alla porta. Tra i dipendenti, però, figurerebbe l’ex assessora alle Politiche Sociali, Simona Venditti, la cui figura sarebbe direttamente collegata all’Emporio della Solidarietà “don Felice Canelli” attraverso il marito, Marco De Palma. Vicende che si intrecciano direttamente con quelle delle famiglie, pienamente coinvolte in quanto sta emergendo. Gli stessi nomi che ricorrono all’interno di diverse associazioni risultano, infatti, direttamente riconducibili a determinati nuclei familiari. Un intreccio che assume sempre più i contorni di una vera e propria impresa familiare. Mentre i vari soci sembrerebbero ridotti a semplici pedine di riempimento, senza un reale peso nelle decisioni, utili soltanto a raggiungere il numero minimo richiesto per la costituzione dell’associazione. Una definizione che appare sempre meno aderente alla realtà di quanto costruito in questi anni da Camillo&family, i cui contorni l’Attacco continua a ricostruire. È il rapporto di Gabriele Camillo con i Servizi Sociali di San Severo, a partire dal 1° ottobre 2021, a meritare particolare attenzione. Da quella data, infatti, Camillo svolge il ruolo di impiegato amministrativo per la stessa società di cui era presidente, la Social Start Apulia srl Impresa Sociale, prima di cedere la presidenza al suocero Ciro del Buono. La società si era aggiudicata, per un importo complessivo di 50.996,74 euro (48.568,32 euro oltre IVA al 5%) e per un periodo di sei mesi, la gestione di una serie di servizi del Comune di San Severo destinati all’Ufficio di Piano e all’Ufficio dei Servizi Sociali. In vista della scadenza dell’affidamento, la gestione dei servizi veniva successivamente prorogata fino al 30 giugno 2022. Con Determinazione Dirigenziale n. 1136/2022 veniva quindi indetta la gara per l’affidamento dei servizi di “Segretariato sociale, sportello sociale, supporto per le attività di rendicontazione dei servizi comunali a cofinanziamento e aggiornamento banche dati, supporto alle attività di sportello e alla programmazione e il governo della rete dei servizi sociali e supporto alla programmazione e rendicontazione del Piano Sociale di Zona, supporto alle attività di istruttoria e di monitoraggio, comunicazione e informazione, dedicate alla misura regionale del Buono Servizio del Comune di San Severo”. Con Determinazione Dirigenziale n. 1684/2022 del 29 giugno 2022, il servizio veniva ulteriormente prorogato fino al 31 agosto 2022, al fine di consentire l’espletamento delle procedure di gara. L’aggiudicazione, tuttavia, non risultava possibile entro il termine del 31 agosto 2022, data di scadenza della proroga, per motivi tecnici. Nella determinazione si rileva, infatti, che il precedente punto ordinante, l’ingegnere Francesco Rizzitelli, che aveva avviato la procedura di gara, aveva assunto, a partire dal 1° agosto 2022, un nuovo incarico presso un altro ente pubblico, Arca Capitanata. Da qui la necessità, rilevata dall’amministrazione, di prorogare ulteriormente la gestione dei servizi fino al 30 settembre 2022, ritenuto il tempo presumibilmente necessario per istruire la nuova gara indetta con Determinazione Dirigenziale n. 1136/2022. Viene così disposto un ulteriore affidamento dei servizi in favore della Social Start Apulia srl Impresa Sociale. La spesa complessiva necessaria a garantire la prosecuzione dei servizi fino al 30 settembre 2022 viene quantificata in 8.000 euro, IVA compresa.

AGH Resort ha una storia molto diversa da Alcantara Service. La prima delle due società ha sede a Carovigno, provincia di Brindisi, ed è presente da anni nel sistema pugliese ottenendo affidamenti importanti. Già nel 2016 risultano strutture della provincia di Lecce gestite da AGH Resort a Martano, Melendugno e Acquarica del Capo. Nel 2017 AGH è poi protagonista di diversi affidamenti nella provincia di Brindisi. Il caso più interessante è il CAS Lo Spagnulo di Ostuni.

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