Non sono ancora stati resi noti né l’esito delle elezioni, svoltesi domenica scorsa, per il rinnovo degli organi del Consorzio di bonifica montana del Gargano né l’affluenza registrata ai seggi. Elezioni che si sono svolte con la partecipazione di un’unica lista, quella del presidente uscente Michele Palmieri, mentre le tre principali organizzazioni agricole – Confagricoltura, CIA e Coldiretti – hanno invitato gli associati a non recarsi ai seggi, dopo aver contestato le molteplici anomalie negli elenchi degli aventi diritto al voto e aver rinunciato, per protesta, a depositare la propria lista unitaria. Ma le elezioni del 4 ottobre si sono anche tenute a poche ore dallo svolgimento di una seduta di consiglio di amministrazione, convocata d’urgenza alle ore 20.00 di sabato 3 ottobre, in modalità telematica. Una conseguenza dell’ultimo atto da parte della Regione, quello con cui lo scorso 1° ottobre ha comunicato il diniego del visto di legittimità. Com’è noto, Bari era intervenuta – a seguito della nota congiunta delle tre organizzazioni agricole – chiedendo chiarimenti al Consorzio sugli aventi diritto al voto. La risposta era arrivata fuori tempo e comunque confermando semplicemente la bontà dell’operato dell’ente, senza spiegazioni di sorta. Da qui il diniego della Regione, che però non ha fermato le elezioni, nello sconcerto di tanti, all’interno e all’esterno del Consorzio. Il cda si è dovuto riunione, in tutta fretta, per concludere il procedimento di riesame della propria deliberazione n. 756/26, del 6 agosto scorso, resosi necessario a fronte del diniego del visto di legittimità comunicato dalla Regione Puglia, confermando la delibera medesima e quanto con essa deciso. Si sono collegati alla riunione Palmieri, il suo vice Rocco Massimiliano Coccia, Angelo Pio D’Addetta (rappresentante legale della Il Sole società agricola, srl del direttore del Consorzio Michele Tabacco), Aniello Della Malva, la ultranovantenne Libera Guerra, Nicola Mitrione e Berardino Totaro (fratello del direttore dell’ente Parco nazionale del Gargano, Vincenzo Totaro); assenti invece l’ex sindaco di San Giovanni Rotondo Michele Crisetti e il delegato della Provincia, Giosuè Del Vecchio. In attesa che dall’ente venga data notizia rispetto alle elezioni, emergono interessanti dettagli.